MACUGNAGA (Verbano-Cusio-Ossola) – Una giornata di sole e sci si è trasformata in un incubo per un centinaio di persone martedì mattina, quando un grave incidente ha coinvolto la funivia che collega Macugnaga al Passo del Moro. Intorno alle 11:25, una delle cabine dell’impianto, in arrivo alla stazione di monte a circa 2.800 metri di quota, non ha rallentato come previsto, schiantandosi contro la barriera di protezione. L’impatto ha causato il blocco immediato del sistema, lasciando circa 94 turisti e cinque lavoratori intrappolati in alta montagna.

La dinamica dell’incidente e i primi soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato da un’anomalia nel sistema di frenata. Filippo Besozzi, amministratore della società Macugnaga Trasporti e Servizi che gestisce l’impianto, ha parlato di un “inconveniente tecnico”, spiegando che la cabina “non ha correttamente decelerato entrando in stazione”. L’impatto, avvenuto nel secondo tronco della funivia, quello che dall’Alpe Bill porta al Moro, è stato violento. La cabina nord, arrivata a velocità eccessiva, ha urtato un muro, provocando ferite a diversi passeggeri. Anche la cabina sud, che viaggiava in direzione opposta con a bordo solo il manovratore, ha subito un forte contraccolpo, causando lievi lesioni all’operatore.

La prontezza dei soccorsi è stata fondamentale. Fortunatamente, in zona si trovavano casualmente un medico e un infermiere del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, che hanno potuto prestare le prime cure ai feriti in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso. Il bilancio definitivo parla di un numero di feriti che varia, a seconda delle fonti, da quattro a dodici, tra cui anche due bambini. Tutti sono stati trasportati all’ospedale San Biagio di Domodossola per accertamenti; nessuno di loro, fortunatamente, è in pericolo di vita.

L’imponente operazione di evacuazione

L’incidente ha richiesto un complesso intervento per evacuare le quasi cento persone rimaste bloccate in quota. Sul posto sono confluite squadre dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino civile e della Guardia di Finanza, del 118 e dei Carabinieri. Grazie all’impiego di due elicotteri Drago dei Vigili del Fuoco, è stato allestito un ponte aereo che ha permesso di trasportare a valle tutti i turisti e i lavoratori in poche ore. Le operazioni si sono concluse nel tardo pomeriggio, garantendo la sicurezza di tutte le persone coinvolte.

  • Numero di persone bloccate: Circa 100, tra cui 94 turisti e 5 lavoratori.
  • Feriti: Il numero varia da 4 a 12 a seconda delle fonti, nessuno in gravi condizioni.
  • Luogo: Stazione di monte della funivia del Passo Moro, Macugnaga (VB), a 2800 metri.
  • Causa presunta: Guasto tecnico al sistema di frenata.

Un impianto storico recentemente rinnovato

L’incidente riaccende i riflettori sulla sicurezza degli impianti a fune. La funivia di Macugnaga, un’infrastruttura storica costruita nel 1962, era stata oggetto di un’importante revisione generale all’inizio del 2023. I lavori, costati due milioni di euro (di cui 1,8 finanziati dalla Regione Piemonte e 200mila dal Comune di Macugnaga), avevano comportato la sostituzione di motori, pulegge e cabine. Nonostante i recenti interventi, qualcosa non ha funzionato. La magistratura ha aperto un’inchiesta per accertare le cause esatte dell’accaduto e ha posto l’impianto sotto sequestro. Saranno ora le perizie tecniche a dover chiarire le responsabilità e a stabilire se la stagione sciistica del Monte Moro potrà riprendere.

L’episodio, che fortunatamente non ha avuto conseguenze tragiche, sottolinea ancora una volta l’importanza cruciale della manutenzione e dei rigorosi controlli di sicurezza per gli impianti di risalita, soprattutto in periodi di alta affluenza turistica come quello attuale.

Di veritas

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