Matera si conferma una delle mete più desiderate per le festività di fine anno, registrando un’affluenza turistica che sfiora il tutto esaurito in vista del Capodanno. La città dei Sassi, con il suo scenario unico al mondo, ha saputo attrarre visitatori da ogni parte d’Italia e dall’estero grazie a un’offerta ricca e ben programmata, che intreccia la magia della tradizione natalizia con eventi di richiamo culturale e di intrattenimento. Un successo che non è frutto del caso, ma di una strategia mirata che consolida il ruolo di Matera come punto di riferimento turistico del Mezzogiorno e la proietta con fiducia verso l’importante appuntamento del 2026, quando sarà Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
Un’Atmosfera Unica tra Sassi, Luci e Presepi
Il cuore pulsante di questo successo è l’atmosfera che si respira passeggiando tra i Sassi. Le antiche abitazioni scavate nella roccia, illuminate da suggestive luminarie artistiche, i mercatini di Natale e i presepi creano un paesaggio di incomparabile bellezza. L’evento di punta, che ogni anno attira migliaia di visitatori, è il Presepe Vivente, giunto alla sua XV edizione. Quest’anno, con il tema “E PACE SIA! IL PRESEPE DEL DIALOGO E DELLA PACE VIVENTE”, la rappresentazione assume un significato ancora più profondo, in linea con la futura nomina della città. L’evento si snoda per circa un chilometro nel Sasso Caveoso, coinvolgendo oltre 200 persone tra attori professionisti e figuranti, e si arricchisce di giochi di luce, video mapping e proiezioni 3D che rendono l’esperienza ancora più immersiva. Le date dell’evento coprono tutti i fine settimana di dicembre 2025 e i primi di gennaio 2026, a testimonianza della volontà di prolungare l’offerta turistica.
Capodanno in Piazza con Coez: un Evento per Tutti
Il culmine dei festeggiamenti è rappresentato dal grande concerto di Capodanno in Piazza Vittorio Veneto. Protagonista della notte del 31 dicembre sarà Coez, artista di fama nazionale capace di attrarre un pubblico eterogeneo, composto sia da famiglie che da giovani. La serata, intitolata “Matera, cuore del Mediterraneo”, vedrà alternarsi sul palco diversi artisti e DJ set a partire dalle 21:00, fino al concerto del rapper romano dopo la mezzanotte. L’amministrazione comunale ha posto grande attenzione agli aspetti della sicurezza, predisponendo un piano dettagliato con una capienza massima di 5.000 persone per la piazza.
Le Voci degli Operatori: Fiducia e una Sfida da Vincere
Il successo di queste festività è confermato dalle parole degli operatori del settore, che esprimono grande soddisfazione e fiducia per il futuro.
- Leo Montemurro, presidente di Cna Matera, sottolinea l’importanza della programmazione: “Quando l’amministrazione comunale programma e comunica per tempo le azioni messe in campo, come l’accensione delle luminarie e il calendario degli eventi natalizi, la città non può che diventare ancora più attrattiva”. Una strategia che, secondo Montemurro, è la strada maestra per prepararsi al meglio per il 2026.
- Michele Martulli, delegato di Confcommercio e vicepresidente di Fiavet Basilicata-Campania, evidenzia il picco di presenze per il 31 dicembre, con l’arrivo di famiglie e molti giovani, anche grazie alla vicinanza con l’aeroporto di Bari che favorisce il turismo internazionale.
- Guido Galante, presidente dell’associazione B&B Matera, parla apertamente di “sold out” e di una città in fermento, con prenotazioni che si estendono per tutta la prima settimana di gennaio. Tuttavia, solleva una questione cruciale: “Restano però soggiorni brevi, al massimo due giorni, e dobbiamo lavorare per aumentare la permanenza media”.
Questa è la vera sfida per il futuro di Matera: trasformare il turismo “mordi e fuggi” in un’esperienza più profonda e duratura, capace di valorizzare appieno l’immenso patrimonio materiale e immateriale del territorio.
Verso Matera 2026: un Orizzonte di Cultura e Dialogo
L’entusiasmo di questo fine anno è il trampolino di lancio ideale verso il 2026, quando Matera, insieme alla città marocchina di Tétouan, sarà Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Questo riconoscimento non è solo un titolo, ma un orizzonte che già oggi guida le politiche culturali e turistiche della città. Il programma, intitolato “Terre Immerse”, mira a valorizzare le connessioni culturali e storiche del Mediterraneo, promuovendo il dialogo, l’inclusione e l’innovazione creativa. Sono previsti incontri istituzionali, forum della società civile, rassegne culturali, residenze artistiche e progetti che renderanno Matera un hub strategico per affrontare le sfide contemporanee dell’area euromediterranea. Un percorso che, partendo dal successo di oggi, punta a costruire un’eredità duratura di cultura e ospitalità.
