MILANO – Un Milan cinico e spietato chiude il suo 2025 con una vittoria netta e convincente, superando per 3-0 un Hellas Verona ben organizzato ma alla fine travolto dalla maggiore qualità dei rossoneri. Nel lunch match della 17ª giornata di Serie A, la squadra di Massimiliano Allegri ha faticato nel primo tempo per poi dilagare nella ripresa, grazie alle fiammate dei suoi uomini di maggior talento. A sbloccare una partita che si stava rivelando più ostica del previsto ci ha pensato il solito Christian Pulisic nel finale della prima frazione, mentre nella ripresa è salito in cattedra Christopher Nkunku, autore di una doppietta che lo consacra finalmente anche nel campionato italiano. Con questo successo, il Milan si porta momentaneamente in vetta alla classifica, in attesa della risposta dell’Inter.

Primo tempo bloccato, Pulisic apre le danze

L’avvio di gara a San Siro vede un Milan padrone del possesso palla, ma incapace di trovare varchi nell’attenta retroguardia schierata da Zanetti (sostituito in panchina da Bertolini per squalifica). L’Hellas Verona, ben messo in campo, chiude tutti gli spazi e prova a ripartire con rapide folate offensive, senza però impensierire seriamente Maignan. La prima vera occasione del match arriva al 20′, con una conclusione di Loftus-Cheek dal limite dell’area deviata in angolo. Pochi minuti più tardi, al 28′, è Rabiot a creare un pericolo con un cross teso su cui Nkunku non arriva per un soffio. Quando la prima frazione sembra destinata a chiudersi a reti inviolate, nel primo minuto di recupero, il Milan trova il guizzo vincente. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Luka Modric, Adrien Rabiot spizza di testa sul secondo palo dove Christian Pulisic, appostato come un falco, è il più lesto di tutti a insaccare da pochi passi, siglando il suo ottavo centro stagionale e mandando le squadre al riposo sull’1-0.

Nkunku show nella ripresa: doppietta e partita in ghiaccio

Se il primo tempo era stato equilibrato, la ripresa si apre nel segno del dominio rossonero. Bastano infatti pochi minuti al Milan per chiudere virtualmente la contesa. Al 47′, un’ingenuità del difensore scaligero Nelsson, che trattiene vistosamente Nkunku in area, induce l’arbitro Fabbri a concedere il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Christopher Nkunku, che con freddezza spiazza Montipò e realizza il suo primo, attesissimo, gol in Serie A. Il francese, galvanizzato dalla rete, si scatena e all’8′ della ripresa (53′ minuto totale) firma la sua doppietta personale. L’azione parte da una potente conclusione dalla distanza di Luka Modric; Montipò riesce a deviare il pallone sul palo, ma sulla respinta il più rapido ad avventarsi è proprio Nkunku, che a porta sguarnita non può sbagliare per il tap-in del 3-0. Un uno-due micidiale che taglia le gambe al Verona e mette in cassaforte i tre punti per il Diavolo.

Gestione e vetta solitaria

Con il risultato ormai acquisito, il Milan gestisce il vantaggio senza affanni, abbassando i ritmi e concedendo minuti a diversi giocatori dalla panchina. Allegri richiama un applauditissimo Modric, autore di una prestazione da leader silenzioso, per inserire Jashari. Il Verona, dal canto suo, accusa il colpo e non riesce a creare pericoli concreti, se non per un gol di Orban all’87’ annullato per fuorigioco. La partita si trascina fino al fischio finale senza ulteriori sussulti. Il 3-0 finale permette al Milan di scavalcare momentaneamente l’Inter e di godersi, almeno per una notte, il primato in solitaria, lanciando un segnale forte al campionato. Una vittoria fondamentale, come sottolineato da Allegri nel post-partita, che dà morale e continuità di risultati dopo le recenti delusioni.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *