CREMONA – Un finale d’anno da incorniciare per il Napoli di Antonio Conte, che saluta il 2025 con una vittoria tanto solida quanto preziosa. Allo Stadio Giovanni Zini, gli azzurri superano la Cremonese per 2-0, un risultato che porta la firma indelebile di Rasmus Hojlund. Il centravanti danese, in uno stato di forma strepitoso, ha deciso il match con una doppietta nel primo tempo, confermandosi l’uomo copertina di questo finale di stagione partenopeo. Con questo successo, il terzo consecutivo dopo il trionfo in Supercoppa Italiana, il Napoli si consolida nelle zone altissime della classifica, mantenendo il passo del Milan capolista.

La cronaca di un dominio annunciato

Sin dalle prime battute, il Napoli ha imposto il proprio ritmo alla partita, mostrando la determinazione di chi non voleva lasciare nulla al caso. Conte ha schierato la stessa formazione che aveva trionfato in Supercoppa, un segnale chiaro della volontà di dare continuità a un progetto tattico che sta dando i suoi frutti. E la risposta dal campo non si è fatta attendere. Al 13′ del primo tempo, Hojlund ha sbloccato il risultato con un tap-in da vero rapace d’area, sfruttando una respinta corta della difesa grigiorossa su un tiro di Spinazzola. Un gol che ha messo subito la partita in discesa per gli ospiti.

La Cremonese ha provato a reagire, sfiorando il pareggio con un tiro di Bianchetti terminato di poco alto, ma la superiorità tecnica e fisica del Napoli è apparsa evidente. Gli azzurri hanno continuato a spingere e, proprio allo scadere della prima frazione, al 45′, hanno trovato il raddoppio. Ancora una volta con Hojlund, abile a farsi trovare pronto su un cross di Politano e a battere il portiere Audero. Una doppietta che ha di fatto chiuso i conti prima dell’intervallo.

Hojlund, un bomber implacabile

La prestazione del giovane attaccante danese merita un capitolo a parte. Con le due reti segnate a Cremona, Hojlund ha raggiunto quota sei gol in campionato, dimostrando una crescita esponenziale. L’ex attaccante del Manchester United è diventato il punto di riferimento offensivo della squadra di Conte, un giocatore capace di fare reparto da solo, abbinando strapotere fisico a un innato senso del gol. Nel secondo tempo, ha anche sfiorato la tripletta personale in un paio di occasioni, a testimonianza di una fame di gol insaziabile. “Sta diventando un giocatore dominante nel suo ruolo”, ha dichiarato Conte a fine partita, elogiando i margini di miglioramento del suo gioiello.

Gestione e prospettive future

Nella ripresa, il Napoli ha gestito con maturità il doppio vantaggio, controllando il gioco e non concedendo occasioni significative a una Cremonese volenterosa ma mai realmente pericolosa. Conte ha approfittato del risultato acquisito per gestire le energie dei suoi uomini, effettuando diverse sostituzioni in vista dei prossimi impegni. La vittoria permette al Napoli di chiudere l’anno solare al secondo posto in classifica, a un solo punto di distanza dal Milan. Un 2025 che resterà nella storia del club, impreziosito dalla vittoria dello scudetto e dalla recente conquista della Supercoppa. “Festeggiamo un anno bellissimo, dove abbiamo fatto qualcosa di straordinario”, ha commentato un soddisfatto Antonio Conte.

Ora lo sguardo è rivolto al 2026, con la consapevolezza di essere una squadra solida, competitiva e con un leader offensivo in stato di grazia. La sfida al vertice della Serie A è più aperta che mai e questo Napoli ha tutte le carte in regola per essere protagonista fino alla fine.

Di nike

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