Un’inaugurazione nel segno del grande cinema d’autore, della musica e dei valori universali di pace e dialogo ha dato il via alla 30ª edizione di Capri, Hollywood – The International Film Festival. La storica Piazzetta di Capri ha fatto da cornice a una cerimonia emozionante che ha visto l’assegnazione di importanti riconoscimenti, suggellando il ruolo del festival come ponte culturale tra diverse espressioni artistiche e realtà internazionali.
“Un semplice incidente” di Jafar Panahi trionfa come Miglior Film Internazionale
Il momento più atteso della serata inaugurale è stato l’annuncio del Capri Best International Film dell’Anno, conferito a “Un semplice incidente”, ultima e potente opera del cineasta iraniano Jafar Panahi. A comunicare la decisione è stato il chairman di Capri Hollywood 2025, l’attore italo-britannico Vince Riotta, sottolineando il valore di un’opera che ha già conquistato la critica mondiale. Il film, infatti, arriva a Capri forte della prestigiosa Palma d’Oro vinta al Festival di Cannes 2025 e della candidatura ufficiale della Francia per la corsa agli Oscar 2026 nella categoria Miglior Film Internazionale. “Un semplice incidente” è un’opera che, in linea con la poetica di Panahi, unisce realismo e metafora per tessere una profonda riflessione sulla libertà, la responsabilità e le conseguenze delle scelte individuali. Girato clandestinamente e senza i permessi delle autorità iraniane, il film è un atto di coraggio e resistenza culturale, un cinema che si fa strumento di indagine sociale e di impegno civile.
Un palco di talenti: premi al giovane pianista Alessandro Gervasi e alla Banda della Gendarmeria Vaticana
La cerimonia di apertura ha celebrato non solo il cinema, ma anche la musica e l’impegno umanitario. Un lungo applauso ha accolto il piccolo Alessandro Gervasi, pianista prodigio di soli sette anni, a cui è stato assegnato il Capri Enfant Prodige Award. Già ammirato dal grande pubblico durante l’ultimo Festival di Sanremo, dove ha emozionato eseguendo “Champagne” in omaggio a Peppino di Capri, Gervasi è un talento purissimo. Scoperto dalla regista Cinzia TH Torrini, che lo ha voluto nel film di Rai Fiction dedicato proprio alla leggenda della musica caprese, il giovane pianista siciliano, originario di Buseto Palizzolo, ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria sensibilità artistica.
Un altro momento di alta intensità emotiva è stata la premiazione della Banda della Gendarmeria della Città del Vaticano, insignita del Capri Humanitarian Award. Il riconoscimento celebra il costante impegno del corpo musicale nel promuovere messaggi di pace e fratellanza attraverso il linguaggio universale della musica. La loro esibizione, che ha reso omaggio al genio di Ennio Morricone, ha toccato il cuore dei presenti, in una perfetta sintonia con il tema portante di questa edizione del festival: “Il Cinema per la Pace e il Dialogo”.
Un’edizione speciale all’insegna del dialogo e della cultura
La 30ª edizione di Capri, Hollywood si preannuncia ricca di eventi e proiezioni, con un programma che spazia dalle grandi anteprime internazionali al cinema italiano. L’evento, promosso dall’Istituto Capri nel Mondo con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e di partner come Intesa Sanpaolo e Givova, si conferma un appuntamento cruciale nel calendario cinematografico, capace di anticipare i temi e i protagonisti della stagione dei premi. Sul palco, a fianco del chairman Vince Riotta e del produttore della kermesse Pascal Vicedomini, sono intervenuti per le premiazioni anche il chitarrista Phil Palmer, il Sindaco di Capri Paolo Falco e l’Assessore ai Grandi Eventi Salvatore Ciuccio, a testimonianza del forte legame tra il festival e le istituzioni locali. Con un programma di 210 proiezioni gratuite, incontri e gala, Capri si trasforma ancora una volta in un laboratorio di idee e un crocevia di culture, celebrando il cinema come strumento indispensabile per costruire ponti e abbattere i muri dell’indifferenza.
