Come ogni anno, il cinema d’autore trova la sua celebrazione nei verdetti del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), che per il 2025 ha incoronato due opere di straordinario valore artistico e narrativo. Il prestigioso riconoscimento di Miglior film della Critica è stato assegnato a “Una battaglia dopo l’altra”, l’ultima fatica del maestro statunitense Paul Thomas Anderson, mentre il premio per il Miglior film italiano è andato a “Le città di pianura”, intenso road movie diretto da Francesco Sossai. La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà in una cornice d’eccezione, il Trieste Film Festival, il prossimo 20 gennaio, consolidando una storica e proficua collaborazione tra le due istituzioni culturali.
Il trionfo internazionale di Paul Thomas Anderson
“Una battaglia dopo l’altra” si conferma come uno dei titoli più acclamati della stagione cinematografica. L’opera di Paul Thomas Anderson, distribuita nelle sale italiane a partire dallo scorso settembre, è un libero adattamento in chiave contemporanea del romanzo “Vineland” di Thomas Pynchon. Si tratta del secondo incontro del regista con l’universo letterario dello scrittore, dopo il precedente “Vizio di forma” del 2014. Il film vanta un cast stellare che include nomi del calibro di Leonardo DiCaprio, Sean Penn, Benicio del Toro, Regina Hall e Teyana Taylor. La trama esplora con profondità i fantasmi della militanza politica, il peso delle scelte passate e le nuove forme di violenza che emergono nella società americana contemporanea, seguendo la storia di un ex attivista costretto a tornare in azione per proteggere la sua famiglia. Ad arricchire ulteriormente la pellicola contribuisce la colonna sonora, firmata ancora una volta da Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead e sodale collaboratore di Anderson. Il film ha già raccolto un notevole consenso a livello internazionale, ottenendo ben nove candidature ai prossimi Golden Globes e numerosi altri riconoscimenti dalla critica, tra cui quello della National Board of Review. La vittoria è stata decretata da una commissione di quindici critici cinematografici italiani, che hanno selezionato il film tra 24 opere candidate.
“Le città di pianura”: un viaggio nel cuore del cinema italiano
Il titolo di Miglior film italiano è stato invece conquistato da “Le città di pianura” di Francesco Sossai, l’opera più votata nel referendum che ha coinvolto tutti i soci del Sindacato. Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2025 nella prestigiosa sezione Un Certain Regard, il film è un’opera seconda che conferma il talento del regista bellunese. Si tratta di un road movie che si snoda attraverso la suggestiva pianura veneta, seguendo il viaggio di due cinquantenni squinternati e di un timido studente di architettura. Un incontro casuale che si trasforma in un’avventura caotica e formativa, alla ricerca del cosiddetto “ultimo bicchiere della staffa”. Nel cast figurano Filippo Scotti (già premiato a Venezia per “È stata la mano di Dio”), Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla. Girato in pellicola 16 e 35 mm, il film possiede un’affascinante atmosfera retrò e vive di dialoghi intrisi di alcol, incontri surreali e una profonda riflessione sull’amicizia e sulla crescita personale. “Le città di pianura” ha già ricevuto importanti riconoscimenti in altri festival, come il doppio premio al Festival di Salonicco per i migliori attori.
La cornice del Trieste Film Festival
La premiazione avverrà martedì 20 gennaio al Politeama Rossetti di Trieste, nell’ambito della 37ª edizione del Trieste Film Festival, in programma dal 16 al 24 gennaio 2025. L’evento, punto di riferimento in Italia per il cinema dell’Europa centro-orientale, offrirà un ricco programma di proiezioni, masterclass e incontri, creando un ponte culturale tra Est e Ovest. La sinergia con lo SNCCI rinnova un appuntamento che celebra il meglio della produzione cinematografica dell’anno precedente, offrendo al pubblico un’importante occasione di scoperta e approfondimento.
