Nel dinamico e competitivo universo del segmento B, poche automobili riescono a mantenere uno status di riferimento per oltre due decenni. La Hyundai i20 è una di queste, un modello che ha saputo evolversi interpretando le esigenze di una clientela sempre più attenta al design, alla tecnologia e all’efficienza. Oggi, con il suo ultimo aggiornamento, la compatta coreana si presenta al mercato italiano con argomenti ancora più solidi, forte di quasi 140.000 unità vendute nel nostro Paese dal suo esordio. Un restyling non solo estetico, ma di sostanza, che tocca il cuore della vettura: il motore.

Un Design Affinato e una Vocazione Sportiva

A un primo sguardo, la nuova Hyundai i20 cattura l’attenzione per le sue linee tese e un’estetica che ammicca al mondo delle prestazioni. Il frontale è stato rivisto per accentuarne la sportività, con una calandra più bassa e nuovi paraurti che ne dinamizzano la presenza su strada. È un linguaggio stilistico che non si limita all’apparenza, ma che riflette un’attenta ricerca aerodinamica, fondamentale per l’efficienza. All’interno, l’abitacolo conferma la tradizionale cura di Hyundai per lo spazio e l’ergonomia. I materiali sono scelti con attenzione e gli assemblaggi trasmettono una sensazione di solidità. La plancia è dominata dalla tecnologia, ma senza sacrificare l’intuitività dei comandi, un equilibrio che apprezzo particolarmente e che ritengo essenziale per un’esperienza di guida serena e sicura.

Il Nuovo Propulsore: Efficienza e Piacere di Guida

La novità più significativa di questo aggiornamento si trova sotto il cofano. Hyundai ha razionalizzato la gamma motori, introducendo un’unica, versatile unità: il benzina 1.0 T-GDi da 90 CV. Questo propulsore turbo a iniezione diretta sostituisce le precedenti motorizzazioni, promettendo un equilibrio ottimale tra prestazioni e consumi. Dal punto di vista ingegneristico, la scelta di un tre cilindri turbo di cubatura ridotta è una soluzione ormai consolidata per ridurre emissioni e consumi, senza penalizzare la reattività. La coppia motrice, disponibile fin dai bassi regimi, dovrebbe garantire una risposta pronta e una guida fluida tanto nel traffico urbano quanto nei percorsi extraurbani.

La possibilità di abbinare questo motore a due diverse trasmissioni è un altro punto a favore della i20:

  • Cambio manuale a 6 rapporti: per chi ama un’esperienza di guida più tradizionale e coinvolgente, con il pieno controllo sulla selezione delle marce.
  • Cambio automatico a doppia frizione 7DCT: una soluzione tecnologicamente avanzata che offre cambiate rapide e impercettibili, massimizzando il comfort e l’efficienza, specialmente nella guida in città.

Due Allestimenti, una Dotazione Completa

La gamma della nuova i20 si articola su due allestimenti, Connectline e Prime, entrambi caratterizzati da una dotazione di serie sorprendentemente ricca, un marchio di fabbrica del costruttore coreano.

Già la versione d’ingresso, la Connectline, offerta a 21.850 euro, si posiziona come una delle proposte più complete del segmento. Analizziamone i contenuti:

  • Infotainment e Connettività: Il cuore del sistema è il doppio schermo digitale. Un cruscotto da 10.25 pollici, completamente configurabile, è affiancato da un display touchscreen centrale di pari dimensioni per il sistema di navigazione. La connettività è garantita da Apple CarPlay e Android Auto, dai servizi telematici Bluelink (che permettono il controllo remoto di alcune funzioni del veicolo tramite app) e dagli aggiornamenti software Over-the-Air (OTA), una caratteristica solitamente riservata a segmenti superiori.
  • Esterni e Comfort: I cerchi in lega da 16 pollici conferiscono un aspetto curato, mentre il Bluetooth con riconoscimento vocale aumenta la sicurezza, permettendo di gestire chiamate e musica senza distrazioni.

L’allestimento Prime, al vertice della gamma, aggiunge ulteriori elementi di stile e comfort, giustificando il sovrapprezzo:

  • Dettagli di Stile: I cerchi in lega salgono a 17 pollici e i vetri posteriori oscurati donano un tocco di eleganza e privacy.
  • Comfort a Bordo: Il climatizzatore diventa automatico, gli specchietti retrovisori sono ripiegabili elettricamente e, per la massima comodità, viene aggiunto un caricatore wireless per lo smartphone, eliminando l’ingombro dei cavi.

La Sicurezza al Primo Posto: Hyundai SmartSense

Un capitolo fondamentale, che merita un’analisi approfondita, è quello relativo alla sicurezza attiva. La suite di sistemi di assistenza alla guida Hyundai SmartSense è stata aggiornata e arricchita. Sebbene la dotazione specifica possa variare tra gli allestimenti, questi sistemi rappresentano un passo avanti cruciale per la prevenzione degli incidenti. Includono tipicamente funzioni come la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il mantenimento attivo della corsia, il monitoraggio dell’attenzione del conducente e il cruise control adattivo. Questa democratizzazione di tecnologie avanzate su un modello di segmento B è un segnale importante dell’impegno di Hyundai per la sicurezza stradale.

Di davinci

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