Il rombo di un motore che fende l’aria e il cuore dei tifosi che torna a battere all’unisono. Marc Marquez, il fuoriclasse spagnolo e campione del mondo in carica della MotoGP, è finalmente tornato in sella. A tre mesi esatti dal grave infortunio alla scapola destra, rimediato durante il Gran Premio d’Indonesia, il pilota ha pubblicato sui suoi canali social un messaggio tanto atteso quanto carico di significato: “Primo giorno in sella. Ci aspetta un sacco di lavoro, ma è ora di iniziare ad accumulare ore e sensazioni. Passo dopo passo”.

Una promessa mantenuta, quella del nove volte campione del mondo, che pochi giorni prima, durante la festa Ducati a Borgo Panigale, aveva annunciato il suo imminente ritorno all’attività. E così è stato. Lunedì 22 dicembre, sul circuito da motocross di Alcarras, vicino a Leida, in Catalogna, Marquez ha inforcato una Ducati Desmo450 MX, la moto da cross della casa di Borgo Panigale, per una sessione di allenamento che sa di liberazione e di nuovo inizio.

Il Contesto dell’Infortunio e il Lungo Recupero

Il percorso che ha riportato Marquez in pista è stato tutt’altro che semplice. L’incidente risale allo scorso 5 ottobre, durante la partenza del GP d’Indonesia. Un contatto con Marco Bezzecchi ha causato una violenta caduta, con conseguenze serie: la frattura della coracoide e la lesione del legamento della spalla destra. Un infortunio che ha richiesto un intervento chirurgico, eseguito il 13 ottobre presso l’Ospedale Ruber Internacional di Madrid, per stabilizzare la scapola e ricostruire i legamenti. Questo stop forzato è arrivato appena una settimana dopo la conquista matematica del suo nono titolo mondiale, il settimo nella classe regina, rendendo l’accaduto ancora più amaro.

I mesi successivi sono stati dedicati interamente alla riabilitazione, un periodo di duro lavoro lontano dai circuiti, fatto di fisioterapia e terapie specifiche per garantire una guarigione completa e scongiurare rischi futuri. Un calvario fisico che ha messo a dura prova la tenacia del campione, già segnato in passato da pesanti infortuni.

L’Allenamento ad Alcarras: Un Ritorno Graduale e Significativo

La scelta di tornare in sella a una moto da cross non è casuale. Questa disciplina, meno estrema della MotoGP in termini di sollecitazioni, è ideale per riprendere confidenza con la guida, testare la tenuta fisica e ritrovare le sensazioni perdute senza stressare eccessivamente la spalla operata. Il circuito di Alcarras, punto di riferimento per i piloti spagnoli durante i mesi invernali, ha offerto il terreno perfetto per questo primo, cruciale test.

In pista con lui non era solo. A condividere questo momento importante c’erano il fratello Alex Marquez, vicecampione del mondo e compagno di squadra nel team Gresini, e il giovane pilota brasiliano Diogo Moreira, nuovo alfiere del team Honda LCR in MotoGP. Un allenamento in famiglia e tra amici, per ritrovare il sorriso e la giusta concentrazione.

Prossimi Passi: Verso i Test Ufficiali di Sepang

Questo primo assaggio di pista è solo l’inizio di un percorso che vedrà Marquez intensificare gradualmente la preparazione in vista dell’inizio della nuova stagione. Il regolamento del Motomondiale, infatti, non consente ai piloti ufficiali di guidare una MotoGP prima dei test pre-stagionali.

L’appuntamento cerchiato in rosso sul calendario è quello con i test ufficiali di Sepang, in Malesia, che si terranno dal 3 al 5 febbraio. Quella sarà la prima vera occasione per rivedere il campione in sella alla sua Ducati Desmosedici GP e per avere un’indicazione più chiara sulle sue condizioni e sulla sua competitività. Prima di allora, lo shakedown riservato a collaudatori, rookie e team con concessioni si svolgerà sempre a Sepang dal 29 al 31 gennaio.

Un Ritorno che Accende le Speranze dei Tifosi

Il ritorno in moto di Marc Marquez è la notizia che tutto il paddock e milioni di appassionati in tutto il mondo stavano aspettando. Dopo un 2025 straordinario, culminato con un titolo mondiale dominato ma interrotto bruscamente dall’infortunio, l’attesa per il suo rientro è altissima. La sua determinazione nel superare l’ennesima avversità fisica e la sua fame di vittorie sono il miglior biglietto da visita per una stagione 2026 che si preannuncia elettrizzante. Il “passo dopo passo” di Marquez è iniziato: la strada verso la prima gara è ancora lunga, ma il primo, fondamentale, metro è stato percorso.

Di euterpe

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