Nel cuore del Texas, dove la passione per la velocità assume contorni quasi leggendari, il costruttore e preparatore Hennessey Performance ha nuovamente superato i confini dell’immaginazione, celebrando le festività in un modo decisamente non convenzionale. Per la settima edizione della sua ormai celebre “Christmas Tree Run”, una Chevrolet Corvette C8 ZR1 del 2026, con un vero albero di Natale di 1,7 metri assicurato sul tetto, ha sfrecciato sulla pista di Chase Field a Beeville, stabilendo un nuovo, incredibile record di velocità: 196 miglia orarie, equivalenti a oltre 315 km/h. Un’impresa che unisce l’ingegneria ad alte prestazioni con lo spirito goliardico delle feste, diventando un appuntamento fisso per gli appassionati di motori di tutto il mondo.

Una slitta da 1.064 cavalli

La protagonista indiscussa di questa folle corsa natalizia è la nuova punta di diamante di casa Chevrolet, la Corvette C8 ZR1. Questa supercar, considerata una delle vetture più performanti sul mercato, è spinta da un mostruoso motore V8 biturbo da 5.5 litri con albero a camme a profilo piatto, capace di erogare la stratosferica potenza di 1.064 CV e una coppia di 828 lb-ft. Numeri che, anche in condizioni normali, la proiettano nell’olimpo delle hypercar. Per l’occasione, l’auto era in configurazione di serie, dotata del pacchetto opzionale ZTK per la pista, che include un’aerodinamica più aggressiva e pneumatici ad alte prestazioni.

Alla guida di questo “bolide natalizio” c’era il pilota professionista e collaudatore di Hennessey, Spencer Geswein, un veterano di queste imprese ad alta velocità. Geswein, che aveva già pilotato la Hennessey Venom 1000 Mustang nel record del 2022 e la Venom F5 a oltre 270 mph, ha gestito con maestria la potenza della ZR1, nonostante l’evidente handicap aerodinamico rappresentato dall’albero sul tetto. L’abete, alto circa 1,7 metri, era decorato con più di 200 luci colorate e nastri, aggiungendo un tocco di festività a una prova di pura potenza.

La cronistoria di una tradizione ad alta velocità

La “Christmas Tree Run” è diventata una vera e propria tradizione per Hennessey, un modo per dimostrare le capacità delle proprie creazioni in maniera spettacolare e divertente. Tutto è iniziato nel 2017, quando una Dodge Challenger SRT Hellcat Widebody raggiunse le 174 mph (circa 280 km/h) con un albero sul tetto. Da allora, la sfida si è ripetuta quasi ogni anno, con un continuo crescendo di velocità e potenza:

  • 2019: Una Jeep Grand Cherokee Trackhawk da 1000 CV (HPE1000) ha toccato le 181 mph (circa 291 km/h).
  • 2020: Una Ford Shelby GT500 Mustang ha migliorato il record portandolo a 182 mph (circa 293 km/h).
  • 2021: È stato il turno di un’Audi RS6 Avant da 800 CV, che ha sfrecciato a 183 mph (circa 295 km/h).
  • 2022: Il precedente record apparteneva a una Ford Mustang Hennessey Venom 1000, che aveva raggiunto le 192 mph (circa 310 km/h).

L’impresa del 2025 con la Corvette ZR1 non solo ha battuto il record precedente di 4 mph, ma ha anche avvicinato pericolosamente la soglia psicologica delle 200 miglia orarie, un obiettivo che a questo punto sembra alla portata per le prossime edizioni.

Oltre il record: i dati tecnici e le implicazioni

Al di là dell’aspetto spettacolare, l’evento fornisce dati interessanti dal punto di vista ingegneristico. L’aggiunta di un albero sul tetto, per quanto possa sembrare un dettaglio bizzarro, introduce significative sollecitazioni aerodinamiche. Aumenta la resistenza all’avanzamento (drag) e modifica i flussi d’aria attorno alla carrozzeria, influenzando la stabilità della vettura a velocità estreme. Il fatto che la ZR1 sia riuscita a raggiungere i 315 km/h in queste condizioni è una testimonianza impressionante della sua potenza e del suo equilibrio telaistico.

Per mettere in prospettiva la performance, il team di Hennessey ha effettuato un test con la stessa Corvette ZR1 ZTK senza l’albero, raggiungendo le 206 mph (circa 332 km/h) prima di esaurire la lunghezza della pista. Questo scarto di 10 mph evidenzia l’enorme impatto aerodinamico dell’abete e rende ancora più notevole il record stabilito.

Come ha dichiarato Alex Roys, presidente di Hennessey: “È il tipo di evento che ti ricorda perché tutto questo è iniziato… perché le auto dovrebbero essere rumorose, divertenti e anche un po’ fuori dagli schemi”. Questa filosofia, che unisce la ricerca della performance estrema a un approccio ludico e non convenzionale, è la chiave del successo di un marchio che continua a stupire e a far sognare gli appassionati di tutto il mondo.

Di davinci

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