BARI – Lo spirito natalizio, a volte, può prendere forme inaspettate e decisamente luminose. È il caso di un trentenne barese che, per celebrare le festività, ha deciso di trasformare la sua Mercedes GLC in una vera e propria installazione artistica viaggiante, ricoprendola interamente di serie di luci a LED multicolori e intermittenti. Un’idea che voleva essere un augurio originale e festoso, ma che si è scontrata duramente con le normative del Codice della Strada, costandogli una sanzione amministrativa e l’immediato stop alla circolazione del veicolo “addobbato”.
La vicenda, accaduta sulla tangenziale di Bari, ha rapidamente catturato l’attenzione non solo delle forze dell’ordine ma anche di numerosi automobilisti e passanti. Foto e video della Mercedes “natalizia” sono diventati in poche ore virali sui social network, scatenando un misto di stupore, divertimento e anche qualche critica. L’illuminazione, descritta come “accecante”, se da un lato ha regalato un sorriso a molti, dall’altro ha rappresentato un potenziale e serio pericolo per la sicurezza stradale.
L’intervento della Polizia di Stato e le ragioni della sanzione
Gli agenti della Questura di Bari, notata l’anomala e vistosa illuminazione del SUV, sono intervenuti per effettuare un controllo. L’esito è stato immediato: il conducente è stato fermato e sanzionato. Il motivo? La vistosa decorazione luminosa era stata installata senza alcuna autorizzazione da parte della Motorizzazione Civile. Qualsiasi modifica alle caratteristiche costruttive o funzionali di un veicolo, infatti, specialmente per quanto riguarda i dispositivi di segnalazione visiva, deve essere sottoposta a visita e prova e debitamente omologata per poter circolare su strade pubbliche.
La Polizia Stradale ha evidenziato come un’illuminazione del genere possa creare confusione, distrarre gli altri conducenti e persino essere scambiata per la segnalazione di un mezzo di emergenza, compromettendo così la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Per questo motivo, al trentenne è stato vietato di proseguire la marcia fino al completo ripristino delle condizioni originali del veicolo, ovvero la rimozione di tutte le luminarie non omologate.
Cosa dice il Codice della Strada: un’analisi tecnica
Dal punto di vista normativo, la bravata barese chiama in causa diversi articoli del Codice della Strada. L’articolo principale violato è presumibilmente l’articolo 78, che sanziona chiunque circoli con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali prescritte, senza aver ottenuto l’aggiornamento della carta di circolazione. La sanzione prevista in questi casi è piuttosto severa: una multa che parte da 430 euro e il ritiro del libretto di circolazione.
Oltre a ciò, potrebbero essere contestati anche altri articoli:
- Articolo 72: Riguarda i dispositivi di equipaggiamento dei veicoli. Circolare con dispositivi non conformi o alterati comporta una sanzione di 87 euro.
- Articolo 153: Disciplina l’uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione. L’utilizzo di luci non regolamentari, intermittenti o di colori non consentiti è punito con una multa di 42 euro e la decurtazione di un punto dalla patente.
È importante sottolineare che non esiste una procedura di omologazione per “addobbi natalizi” da applicare alla carrozzeria. Pertanto, qualsiasi installazione di questo tipo, se utilizzata durante la circolazione su suolo pubblico, è da considerarsi illegale.
Un fenomeno social non privo di rischi
Il caso di Bari non è isolato. La tendenza a decorare le auto con luci natalizie, alimentata dalla ricerca di visibilità sui social media, è un fenomeno che si ripresenta ogni anno. Molti video mostrano veicoli scintillanti, spesso specificando che le luci vengono accese solo a veicolo fermo e in aree private per evitare sanzioni. Tuttavia, il desiderio di emulazione può portare alcuni a sottovalutare i rischi e le conseguenze legali, come dimostra l’episodio sulla tangenziale barese.
La Questura di Bari ha colto l’occasione per ribadire un concetto fondamentale: “La polizia di Stato richiama al rispetto delle norme del Codice della strada, a tutela della sicurezza di tutti“. Un monito che sottolinea come la creatività e la voglia di festeggiare non debbano mai prevalere sulla prudenza e sul rispetto delle regole che garantiscono l’incolumità sulle nostre strade.
