Un inizio di stagione invernale anomalo, segnato da temperature miti e da precipitazioni nevose decisamente al di sotto della media stagionale. È questo lo scenario che si presenta agli amanti della montagna in Alto Adige, una condizione che spinge l’Alpenverein Südtirol (AVS), la prestigiosa associazione alpinistica sudtirolese, a lanciare un forte richiamo alla prudenza, in particolare verso la crescente platea di praticanti dello sci alpinismo su pista.

Le piste da sci, grazie all’innevamento artificiale, si presentano in condizioni ottimali, ma al di fuori dei tracciati battuti la realtà è ben diversa: il manto nevoso è insufficiente e inadeguato per praticare attività fuoripista in sicurezza. Questa discrepanza sta spingendo molti appassionati a riversarsi sulle piste dei comprensori, spesso ignorando le normative vigenti e creando potenziali situazioni di pericolo.

Le Regole Ferree per lo Sci Alpinismo in Pista

L’AVS, attraverso una nota ufficiale, ha voluto ribadire con forza le regole che disciplinano la pratica dello sci alpinismo all’interno delle aree sciistiche attrezzate. La norma principale è chiara e inequivocabile: “È espressamente vietato salire sulle piste con gli sci da alpinismo”. Questa pratica, infatti, costituisce un grave rischio per l’incolumità degli sciatori in discesa.

La risalita con le pelli di foca è consentita esclusivamente lungo i percorsi appositamente segnalati e designati. Questi tracciati si sviluppano solitamente ai margini delle piste, al di fuori delle traiettorie di discesa, o su sentieri invernali separati, garantendo così una convivenza sicura tra le diverse discipline. L’associazione invita tutti gli sportivi a informarsi preventivamente presso i singoli comprensori, poiché i regolamenti possono variare a livello locale. Sul sito ufficiale dell’Alpenverein è disponibile una lista aggiornata delle aree sciistiche con le relative disposizioni per le escursioni su pista.

La violazione di tale divieto comporta sanzioni amministrative che, secondo la Legge Nazionale 40/2021, possono variare da 100 a 150 euro. Le forze dell’ordine, inclusa la Guardia di Finanza, hanno già intensificato i controlli in questo avvio di stagione, elevando diverse contravvenzioni.

Obbligo di Casco e Assicurazione: Tolleranza Zero sulla Sicurezza

La sicurezza sulle piste è una priorità assoluta e la normativa recente ha introdotto obblighi stringenti per tutti gli utenti. A partire da questa stagione invernale, l’obbligo di indossare il casco è stato esteso a tutti gli sciatori, snowboarder e slittinisti, senza limiti di età. In precedenza, tale obbligo era limitato ai minori di 18 anni. Il casco deve essere omologato secondo le normative CE. Chiunque venga sorpreso a sciare senza l’adeguata protezione rischia una sanzione di 150 euro e il possibile ritiro dello skipass.

Un’altra novità fondamentale è l’obbligo di possedere un’assicurazione di responsabilità civile (RC) che copra i danni o gli infortuni cagionati a terzi. Questa polizza è indispensabile per accedere alle piste e la sua assenza è punita con multe da 100 a 150 euro, oltre al ritiro dello skipass. Molti skipass includono la possibilità di acquistare contestualmente una copertura assicurativa giornaliera o stagionale.

Le forze di sicurezza sono state incaricate di vigilare sul rispetto di queste disposizioni e i controlli sono già stati avviati in diversi comprensori, come Val di Fiemme-Obereggen, Merano 2000, Tre Cime Dolomiti e Plan de Corones, con le prime sanzioni già comminate a chi è risultato sprovvisto di casco o assicurazione.

Un Appello alla Pazienza e alla Responsabilità

Date le attuali condizioni di innevamento, l’AVS sottolinea come “quest’anno le escursioni su pista sono possibili solo in pochi luoghi” e rivolge un invito alla pazienza a tutti gli appassionati. L’associazione esorta a non sottovalutare i rischi e ad attendere un miglioramento del manto nevoso prima di avventurarsi in escursioni, anche quelle considerate più semplici.

L’invito è dunque duplice: da un lato, rispettare scrupolosamente le regole per garantire la sicurezza di tutti gli utenti delle aree sciistiche; dall’altro, agire con consapevolezza e responsabilità, scegliendo itinerari adeguati alle condizioni attuali e al proprio livello di preparazione, e dotandosi sempre dell’equipaggiamento di sicurezza indispensabile, che per lo scialpinismo in ambiente include sempre Artva, pala e sonda.

Di veritas

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