TORINO – Una notevole ondata di maltempo ha investito il Piemonte, portando con sé intense precipitazioni nevose che hanno significativamente aumentato il rischio valanghe, soprattutto nel settore meridionale della regione. L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa) ha emesso un bollettino di allerta che evidenzia una situazione di particolare criticità nella provincia di Cuneo.
Allerta di Grado 4 nel Cuneese
Nelle montagne del Cuneese, il pericolo valanghe ha raggiunto il livello “forte”, classificato come grado 4 su una scala di 5. Questo innalzamento del rischio è una diretta conseguenza delle abbondanti nevicate verificatesi durante la notte, che hanno creato un manto nevoso instabile e suscettibile a distacchi spontanei o provocati. Le valli più colpite dalle precipitazioni intense sono la Valle Gesso e la Valle Stura. L’Arpa Piemonte avverte che sono possibili numerose valanghe, anche di grandi dimensioni, che potrebbero coinvolgere il manto nevoso preesistente e minacciare le vie di comunicazione esposte.
Nel resto dell’arco alpino piemontese, la situazione appare meno critica, con un pericolo che varia da “debole” a “moderato” (gradi 1 e 2). Tuttavia, si raccomanda la massima prudenza a chiunque intenda frequentare le aree montane.
Le Previsioni Meteo per le Prossime Ore
Il maltempo è destinato a persistere per gran parte della giornata odierna. Si prevedono fenomeni diffusi, con particolare intensità attesa sul settore sudorientale della regione, al confine con la Liguria. Un elemento significativo è il previsto rialzo della quota neve nel corso del pomeriggio, che si attesterà mediamente al di sopra dei 1.000-1.200 metri su tutto il territorio regionale. Questo cambiamento potrebbe influenzare la stabilità del manto nevoso a quote inferiori.
Secondo le previsioni, un miglioramento delle condizioni meteorologiche è atteso solo a partire dalla giornata di domani, con una progressiva attenuazione dei fenomeni.
Disagi alla Viabilità e Misure Preventive
Le intense nevicate hanno già causato notevoli disagi alla circolazione stradale. Si segnalano precipitazioni nevose sulle autostrade Asti-Cuneo (nel tratto tra Cuneo e l’innesto con la A6) e Torino-Savona (tra Carrù e Altare), dove i mezzi spargisale sono in azione per garantire la transitabilità.
Sulla viabilità ordinaria, si sono verificati blocchi e rallentamenti. Sulla statale 28, tra Ceva e Nucetto, alcuni mezzi pesanti sono rimasti bloccati nelle prime ore del mattino, causando la temporanea chiusura della strada. Una situazione particolarmente complessa si è registrata a Lesegno, dove un camion intraversato ha bloccato la circolazione. Le autorità stanno effettuando controlli sui mezzi pesanti per verificare la presenza di dotazioni invernali obbligatorie.
In via preventiva, è stata disposta la chiusura della statale 21 del Colle della Maddalena nel tratto tra Argentera e il confine di Stato, a causa del rischio neve e delle previsioni di accumuli significativi. La Provincia di Cuneo ha attivato il piano operativo invernale, allertando le imprese incaricate dello sgombero neve.
Raccomandazioni e Misure di Sicurezza
Le autorità competenti e l’Arpa Piemonte raccomandano la massima prudenza e di:
- Evitare le escursioni in montagna e le attività sciistiche fuoripista nelle aree a rischio elevato.
- Consultare costantemente i bollettini valanghe e meteorologici prima di mettersi in viaggio.
- Verificare le condizioni della viabilità e dotare i veicoli di pneumatici invernali o catene a bordo, come previsto dall’obbligo in vigore.
- Prestare attenzione alle comunicazioni delle autorità locali e della Protezione Civile.
La situazione è in continua evoluzione e viene monitorata costantemente dagli enti preposti per garantire la sicurezza dei cittadini e la gestione delle criticità sulla rete stradale.
