Torino, Italia – La capitale italiana dell’automobile si prepara a riaccendere i motori per una nuova, entusiasmante edizione del Salone Auto Torino. L’appuntamento, fissato per le date dall’11 al 13 settembre 2026, è stato ufficialmente annunciato presso la prestigiosa cornice del Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO), confermando un format che ha già conquistato il cuore di centinaia di migliaia di visitatori: accesso gratuito per il pubblico e un’esposizione interamente all’aperto che si snoderà tra le vie e le piazze più iconiche del centro cittadino.

L’annuncio è stato dato nel corso di un evento di preview che ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama istituzionale e automobilistico, tra cui Andrea Levy, Presidente del Salone Auto Torino, Andrea Tronzano, Assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Piemonte, la Vicesindaca di Torino Michela Favaro, la direttrice del MAUTO Lorenza Bravetta e Alberto Scuro, Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI). Una platea d’eccezione per un evento che promette di superare i già notevoli successi del passato.

Un’Anteprima d’Eccezione: la BMW Skytop al MAUTO

A fare da madrina all’annuncio, un vero e proprio gioiello del design e dell’ingegneria: il primo esemplare prodotto della BMW Skytop. Questa roadster, costruita a mano in una serie limitatissima di soli cinquanta esemplari a livello mondiale, rappresenta l’apice dell’esclusività. Ispirata alle iconiche BMW Z8 e 507, la Skytop vanta una carrozzeria in fibra di carbonio e un potente motore V8 biturbo da 4,4 litri e 625 cavalli. Curiosamente, il primo esemplare di questa prestigiosa collezione è stato consegnato proprio ad Andrea Levy, arricchendo la sua “777 Collection”. Gli appassionati e i curiosi avranno l’opportunità unica di ammirarla da vicino, poiché la vettura rimarrà esposta al secondo piano del MAUTO fino a lunedì 30 marzo 2026.

I Numeri di un Successo Consolidato

Il Salone Auto Torino non è solo una vetrina, ma un motore pulsante per l’economia e il turismo del territorio. L’edizione del 2025 ha lasciato un’impronta indelebile, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama automotive europeo. I numeri parlano chiaro:

  • Oltre 500.000 visitatori hanno affollato il centro di Torino, testimoniando un’affluenza record.
  • Più di cinquanta marchi automobilistici hanno scelto il salone per esporre le loro novità.
  • Un indotto economico stimato in cinque milioni di euro ha beneficiato il territorio, con un picco del 92% di occupazione alberghiera.

Questi risultati non sono un punto di arrivo, ma la solida base su cui costruire un’edizione 2026 ancora più ambiziosa.

Novità 2026: Business, Test Drive e Pre-contratti

L’edizione 2026 introdurrà significative novità, pensate per arricchire ulteriormente l’esperienza di visitatori e addetti ai lavori. La più rilevante è l’introduzione di una giornata interamente dedicata al business: il 10 settembre 2026 sarà un evento B2B esclusivo, riservato a incontri tra costruttori, aziende della filiera e operatori del settore, con un focus particolare sulla “Vehicle Valley Piemonte”. L’obiettivo, come sottolineato da Levy, è creare un luogo concreto di confronto e opportunità industriali.

Per il grande pubblico, l’esperienza diventerà ancora più interattiva e concreta. Sarà ampliato lo spazio dedicato ai test drive su strada, un elemento fondamentale che permette ai visitatori di provare in condizioni reali le ultime tecnologie e motorizzazioni. Inoltre, per la prima volta, sarà possibile avviare la stipula di pre-contratti d’acquisto direttamente durante la manifestazione, con successiva finalizzazione in concessionaria. Un’iniziativa volta a rendere il salone un vero acceleratore per il mercato.

Un Ponte verso l’Oriente: il Ruolo Strategico dei Brand Cinesi

Il Salone Auto Torino ha saputo ritagliarsi negli anni un ruolo strategico come piattaforma di lancio in Europa per i costruttori cinesi. Se nel 2025 erano presenti diciassette brand provenienti dalla Cina, l’edizione 2026 vedrà questa presenza ulteriormente ampliata. Questa vocazione internazionale sarà rafforzata da una nuova partnership strategica con Autohome, il più importante portale automobilistico asiatico, che faciliterà il dialogo e le opportunità commerciali tra i due mercati.

A celebrare l’eccellenza del design proveniente dalla Cina tornerà anche il TADA (Torino Automotive Design Award). La cerimonia di premiazione si terrà l’11 settembre e vedrà l’introduzione di nuove categorie, come la “Most Performance Car”, in collaborazione con Autohome, per valorizzare la sintesi tra prestazioni, efficienza e tecnologia.

Cultura dell’Auto e Sinergie Territoriali

Il Salone sarà anche un’occasione per celebrare la grande storia dell’automobile. È stato annunciato il ritorno a Torino della prestigiosa Collezione ASI Bertone, che troverà casa negli spazi dell’Heritage Hub di Stellantis a partire dai primi mesi del 2026. L’evento si conferma un catalizzatore di sinergie, forte del sostegno della Regione Piemonte e di partner come la Fondazione CRT, che lo riconoscono come un motore di crescita e innovazione per il territorio. Come ha sottolineato la vicesindaca Favaro, “Torino è la capitale dell’auto italiana” e manifestazioni come questa ne consolidano il ruolo a livello globale.

Di davinci

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