Londra – Una nuova era per il padel è ufficialmente iniziata. Con una presentazione in grande stile nella capitale britannica, è stato svelato al mondo il progetto delle Hexagon Worlds Series, un innovativo circuito globale a squadre che promette di rivoluzionare non solo il panorama di questa disciplina in rapidissima ascesa, ma anche di rappresentare un momento di portata storica a livello geopolitico e culturale. Per la prima volta, infatti, due colossi dello sport business mondiale, il Qatar e l’Arabia Saudita, uniscono le forze in un progetto comune, trovando nel padel un terreno fertile per una collaborazione senza precedenti.

Una Sinergia Strategica tra Giganti

Il cuore pulsante di questa nuova iniziativa è la convergenza di due visioni che finora hanno viaggiato su binari paralleli. Da un lato, Premier Padel, il principale circuito professionistico individuale, sostenuto dal fondo sovrano qatariota Qatar Sports Investments (QSI). Dall’altro, l’agenzia globale di sport e intrattenimento ‘54‘, diretta emanazione del Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita, già nota per aver creato il dirompente circuito di golf LIV Golf. A fare da catalizzatore a questa potente alleanza è la Hexagon Cup, un format a squadre nato nel 2024 che ha saputo rapidamente imporsi per la sua formula innovativa e spettacolare. L’unione di queste tre entità dà vita alle Hexagon World Series, un circuito che si posiziona al vertice della piramide del padel mondiale.

A governare questa complessa ma promettente architettura sarà la Federazione Internazionale Padel (FIP), presieduta dall’italiano Luigi Carraro, la cui abilità diplomatica e strategica è stata fondamentale per orchestrare l’accordo. “Siamo molto felici e orgogliosi di poter governare Hexagon World Series insieme ai partner fondatori della Hexagon Cup”, ha dichiarato Carraro. “Oggi stiamo dando un forte segnale di unità, perché il padel è uno sport che unisce e noi sul fronte dell’unità, della collaborazione e dell’inclusione siamo e saremo instancabili”.

Il Format e il Futuro del Padel Mondiale

Le Hexagon World Series si configureranno come il primo circuito ufficiale a squadre, sia maschile che femminile, pienamente integrato nel calendario internazionale della FIP. Questo nuovo format andrà ad affiancare e a completare l’offerta esistente, che comprende il Premier Padel Tour (per le coppie), il CUPRA FIP Tour e il circuito giovanile FIP Promises. Il circuito avrà un proprio ranking dedicato e si articolerà in una serie di eventi che si terranno in diverse città iconiche a livello globale, con la promessa di un montepremi equo tra uomini e donne. I dettagli specifici sul formato delle competizioni, sulle squadre partecipanti, sul calendario e sulle sedi saranno svelati nel corso del 2026.

Questa mossa strategica non solo mira a unificare e stabilizzare il calendario del padel professionistico, ma ha anche un obiettivo a lungo termine ben più ambizioso: spingere il padel verso il riconoscimento come disciplina olimpica. Il formato a squadre miste è visto con particolare favore dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che valorizza molto la parità di genere nelle competizioni. Lo stesso Carraro ha sottolineato come membri del CIO abbiano espresso interesse per il format della Hexagon Cup, considerandolo un passo importante verso l’inclusione ai Giochi.

Oltre lo Sport: Implicazioni Geopolitiche ed Economiche

L’alleanza tra QSI e PIF attraverso il padel è un evento che trascende i confini del campo da gioco. Rappresenta un segnale di distensione e cooperazione in una regione, quella del Golfo, sempre più centrale negli equilibri economici e sportivi globali. L’investimento congiunto in uno degli sport con il più alto tasso di crescita al mondo apre scenari commerciali inediti e rafforza l’influenza di Qatar e Arabia Saudita come potenze nel settore dell’intrattenimento.

L’ingresso dell’agenzia ’54’ nel padel, dopo l’esperienza nel golf, testimonia la volontà di replicare un modello di business di successo, capace di attrarre grandi campioni, pubblico e investitori. L’investimento di 54 chiude un round di finanziamento internazionale per la Hexagon Cup che ha visto la partecipazione di un gruppo eterogeneo di investitori globali, da PadelPark India all’operatore britannico Padel Hub e quello statunitense Epic Padel, rafforzando la solidità e la portata internazionale del progetto.

In definitiva, la nascita delle Hexagon Worlds Series non è solo una grande notizia per gli appassionati di padel. È la tessera di un mosaico molto più ampio, in cui lo sport si conferma un potente strumento di soft power, un veicolo per il dialogo internazionale e una piattaforma per investimenti strategici destinati a lasciare un’impronta duratura. Il futuro del padel è scritto, e parla la lingua dell’unità e dell’ambizione globale.

Di nike

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