Il conto alla rovescia per il debutto di Audi nel Campionato Mondiale di Formula 1 del 2026 è ufficialmente iniziato con un annuncio che ha scosso il mondo del motorsport. La casa automobilistica tedesca ha svelato il nome e il logo della sua nuova scuderia: Audi Revolut F1 Team. Questo passo cruciale formalizza non solo l’identità del team, ma consolida anche una partnership strategica con Revolut, gigante globale del settore fintech. L’attesa culminerà il 20 gennaio 2026 a Berlino, dove un evento di lancio globale immersivo presenterà al mondo l’intera identità della squadra, inclusa la tanto attesa livrea della monoposto.

Una Partnership Strategica che Va Oltre la Sponsorizzazione

La collaborazione tra Audi e Revolut si preannuncia come qualcosa di più di un tradizionale accordo di sponsorizzazione. Si tratta di un’alleanza strategica che mira a “sfidare le convenzioni e a plasmare nuove forme di coinvolgimento dei fan”. L’obiettivo comune è quello di creare modalità inedite di interazione con il mondo della Formula 1, specialmente durante i weekend di gara, offrendo esperienze uniche per una nuova generazione di appassionati e vantaggi esclusivi per i clienti Revolut. Questa sinergia si estenderà anche alle operazioni finanziarie del team, con l’integrazione di Revolut Business, e all’esperienza d’acquisto dei fan, grazie all’implementazione di Revolut Pay nello store online della squadra per un checkout più fluido.

Gernot Döllner, CEO di AUDI AG e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Sauber Motorsport AG, ha sottolineato l’importanza di questa tappa: “La presentazione del nome e del logo del team Audi Revolut F1 costituisce un’ulteriore pietra miliare nel nostro percorso verso l’apice del motorsport. Entrambi conferiscono un’identità chiara alle nostre ambizioni, riflettendo la vision e lo spirito innovativo del Brand”.

La Trasformazione di Sauber e la Struttura del Team

L’ingresso di Audi segna una profonda trasformazione per la storica scuderia svizzera Sauber, che ha una lunga e rispettata storia in Formula 1 fin dal suo debutto nel 1993. Con l’acquisizione totale da parte di Audi, Sauber Motorsport AG cambierà denominazione in Audi Motorsport AG. Anche il distaccamento tecnico di Bicester, nel Regno Unito, cuore della “Motorsport Valley”, muterà nome in Audi Motorsport Technology Centre UK. Nonostante la profonda ristrutturazione, Audi ha deciso di onorare l’eredità di Peter Sauber mantenendo i nomi di Sauber Holding AG e Sauber Technologies AG.

La struttura operativa del team sarà distribuita su tre sedi strategiche:

  • Neuburg an der Donau (Germania): Sede di Audi Formula Racing GmbH, responsabile dello sviluppo della power unit.
  • Hinwil (Svizzera): Storica base della Sauber, dove avverrà lo sviluppo del telaio e verranno gestite le operazioni di gara.
  • Bicester (Regno Unito): Centro tecnologico che fornirà un supporto ingegneristico cruciale.

Alla guida di questo ambizioso progetto ci saranno figure di spicco del motorsport. Jonathan Wheatley ricoprirà il ruolo di Team Principal, mentre l’ex Ferrari Mattia Binotto sarà a capo dell’intero progetto Audi F1. La coppia di piloti per la stagione d’esordio è già stata definita e punta su un mix di esperienza e gioventù: il veterano tedesco Nico Hülkenberg e il giovane talento brasiliano Gabriel Bortoleto, campione di FIA Formula 3 e FIA Formula 2.

L’Attesa per Berlino e il Futuro della Formula 1

L’evento di lancio del 20 gennaio a Berlino non sarà solo una presentazione formale. Audi promette un’esperienza immersiva che metterà in mostra i pilastri del marchio: chiarezza, intelligenza tecnica ed emozione. Dopo la presentazione esclusiva, l’evento aprirà le porte al pubblico il 21 gennaio, permettendo ai fan di essere parte di questo momento inaugurale. Il fulcro dell’evento sarà la rivelazione della livrea completa della monoposto per il 2026, che seguirà il concept R26 svelato a novembre, caratterizzato da colori come titanio, nero carbonio e il rosso Audi.

L’ingresso di Audi in Formula 1 coincide con un importante cambio regolamentare previsto per il 2026, che mira a rendere il campionato più sostenibile ed efficiente dal punto di vista dei costi, con un aumento significativo della componente elettrica delle power unit. Questa concomitanza rappresenta un’opportunità strategica per la casa dei quattro anelli, che potrà partire da una base tecnica completamente nuova, proprio come i suoi competitor. L’obiettivo dichiarato da Mattia Binotto è ambizioso: lottare per il campionato entro il 2030. L’investimento di Audi non è solo una scommessa sportiva, ma un progetto strategico di punta per mostrare il rinnovamento tecnologico e imprenditoriale del marchio su un palcoscenico globale.

Di davinci

La vostra guida digitale nell’oceano dell’informazione 🌊, dove curiosità 🧐 e innovazione 💡 navigano insieme alla velocità della luce ⚡.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *