Anfield – Una quiete apparente, carica di tensioni sottotraccia. Potrebbe essere descritta così l’atmosfera che si respira in casa Liverpool attorno alla figura di Mohamed Salah. Le recenti dichiarazioni del tecnico Arne Slot, che ha parlato di un chiarimento imminente con il fuoriclasse egiziano, sembrano aver gettato acqua sul fuoco di una polemica che covava da giorni. Tuttavia, il futuro di “Mo” con la maglia dei Reds appare tutt’altro che scontato, con l’imminente Coppa d’Africa e le sirene del mercato a fare da sfondo a uno scenario complesso e ricco di incognite.

Il colloquio della verità e il reintegro

Tutto è iniziato con le parole di fuoco di Salah, che si era detto “messo da parte” dal club dopo il pareggio con il Leeds. Un’uscita pubblica che aveva portato alla sua esclusione dalla lista dei convocati per la cruciale trasferta di Champions League contro l’Inter, vinta poi dai Reds per 1-0. Alla vigilia della sfida casalinga contro il Brighton, Slot ha annunciato l’intenzione di parlare direttamente con il giocatore: “Parlerò con Mo questa mattina. L’esito della conversazione determinerà come andranno le cose”. Un dialogo che, evidentemente, ha avuto un esito positivo, visto il reintegro di Salah nella rosa. L’egiziano è subentrato al 26′ minuto contro il Brighton, accolto dall’ovazione di Anfield, e ha fornito l’assist per il secondo gol di Hugo Ekitike, contribuendo alla vittoria per 2-0. Una prestazione che ha dimostrato, ancora una volta, il suo valore in campo.

Un rapporto da ricostruire e un contratto in essere

Nonostante la tregua, le parole di Salah hanno lasciato il segno. L’attaccante, che ad aprile ha firmato un nuovo contratto biennale con il Liverpool, ha espresso un malessere profondo. Le panchine collezionate in due delle ultime tre partite di Premier League e un’ultima apparizione da titolare che risale al 26 novembre nella sconfitta in Champions contro il PSV, hanno alimentato il suo disappunto. Slot, da parte sua, ha cercato di smorzare i toni sul futuro del giocatore, affermando: “Non ci sono motivi per non volere che resti”. Tuttavia, il tecnico olandese ha anche ammesso che la decisione di escluderlo dalla partita contro l’Inter è stata una diretta conseguenza dell’intervista rilasciata dal giocatore. Le parti dovranno lavorare per ricostruire un rapporto che sembra essersi incrinato.

L’incognita Coppa d’Africa

A complicare ulteriormente la situazione c’è la partenza imminente di Salah per la Coppa d’Africa. L’attaccante raggiungerà il ritiro dell’Egitto lunedì e, a seconda del cammino della sua nazionale nella competizione, potrebbe rimanere lontano da Merseyside fino alla finale del 18 gennaio. Un’assenza pesante per il Liverpool, che dovrà fare a meno del suo miglior marcatore per un periodo cruciale della stagione. Questa pausa forzata potrebbe rappresentare un’arma a doppio taglio: da un lato, potrebbe servire a stemperare le tensioni e a far “sgonfiare” il caso; dall’altro, potrebbe alimentare ulteriormente le speculazioni su un suo possibile addio, con il giocatore lontano dai riflettori di Anfield e potenzialmente più sensibile alle lusinghe di altri club.

Le voci di mercato non si placano

Inevitabilmente, la frattura tra Salah e il Liverpool ha riacceso le voci di mercato. Non è un mistero che il fuoriclasse egiziano sia da tempo nel mirino dei ricchi club della Saudi Pro League, pronti a ricoprirlo d’oro. Sebbene il Liverpool non abbia alcuna intenzione di cedere il giocatore a gennaio, e lo stesso Slot abbia confermato la sua permanenza, un’offerta irrinunciabile potrebbe far vacillare le certezze del club. Molto dipenderà dalla volontà dello stesso Salah e da come si evolverà la situazione al suo ritorno dalla Coppa d’Africa. Il capitano dei Reds, Virgil van Dijk, ha espresso la speranza che il compagno di squadra resti, sottolineandone l’importanza per la squadra, ma ha anche realisticamente aggiunto che “ci sono più parti in questa situazione”.

Il caso Salah è un puzzle complesso, fatto di malumori personali, strategie tecniche, dinamiche contrattuali e interessi di mercato. La tregua siglata con Slot è solo il primo passo di un percorso che si preannuncia lungo e tortuoso. Le prossime settimane, con Salah impegnato in Africa e il mercato di gennaio pronto ad entrare nel vivo, saranno decisive per capire se il futuro del “Faraone” sarà ancora tinto di rosso Liverpool.

Di nike

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