UDINE – Vigilia di grande apprensione in casa Udinese. La squadra di Kosta Runjaic si prepara ad ospitare il Napoli capolista in un Bluenergy Stadium che si preannuncia gremito, ma a tenere banco è la pesantissima emergenza che ha colpito la corsia di sinistra. L’infortunio muscolare occorso a Jordan Zemura durante l’ultima sfida contro il Genoa si è aggiunto ai persistenti problemi fisici di Hassane Kamara, lasciando il tecnico tedesco privo dei suoi due interpreti principali per quel ruolo. Un vero e proprio rompicapo, reso ancora più complesso dalla caratura dell’avversario e, in particolare, dalla presenza sulla fascia opposta di un cliente scomodissimo come David Neres, considerato da molti il giocatore più in forma della Serie A.
L’INFORTUNIO DI ZEMURA: LESIONE AL FLESSORE E TEMPI INCERTI
La tegola più recente per l’Udinese è arrivata dagli esami strumentali a cui si è sottoposto Jordan Zemura. Il laterale zimbabwese ha riportato una lesione al flessore della coscia destra, come comunicato ufficialmente dal club. L’entità del danno muscolare costringerà il giocatore a uno stop la cui durata è ancora incerta e verrà valutata settimanalmente in base alla risposta al percorso riabilitativo già iniziato. Un’assenza pesante che priva Runjaic di un elemento fondamentale per dinamismo e spinta sulla fascia. A questa si somma il problema di Hassane Kamara, fermo per una leggera fascite plantare al piede destro che lo affligge da fine novembre. Sebbene si nutrano speranze per un suo recupero in extremis, è difficile ipotizzare un suo impiego dal primo minuto.
LE SOLUZIONI AL VAGLIO DI RUNJAIC: ADATTAMENTI E CAMBIO MODULO
Con la coperta cortissima, il tecnico Kosta Runjaic sta studiando diverse alternative per non presentarsi sguarnito di fronte alla corazzata di Antonio Conte. Le ipotesi sul tavolo sono molteplici e coinvolgono diversi uomini della rosa. In conferenza stampa, lo stesso allenatore ha ammesso le difficoltà: “Ekkelenkamp non è un quinto, è un centrocampista importante per noi. Gli infortuni accadono, ci mancano entrambi gli esterni sinistri”.
Le principali opzioni al vaglio sono:
- Adattamento di un destro: La prima idea porta al nome di Kingsley Ehizibue. L’olandese, abituato a giocare sulla corsia opposta, potrebbe essere dirottato a sinistra, puntando sulla sua forza fisica e velocità per sopperire alla mancanza di attitudine a giocare a piede invertito.
- L’opzione Rui Modesto: Runjaic ha rivelato di aver allenato in quella posizione anche Rui Modesto, sebbene il suo ingresso contro il Genoa non sia stato semplice. Potrebbe essere lui la scelta a sorpresa per garantire una maggiore propensione offensiva.
- L’arretramento di Ekkelenkamp: Una soluzione più audace vedrebbe l’allargamento del centrocampista Jurgen Ekkelenkamp sulla linea degli esterni. Un’ipotesi che lo stesso tecnico sembra però vedere con meno favore, preferendo sfruttare le qualità di inserimento del giocatore in zona centrale.
Non è da escludere, inoltre, un radicale cambio di modulo difensivo. Il rientro di Thomas Kristensen offre a Runjaic la possibilità di abbandonare la difesa a tre per schierare una linea a quattro. In questo scenario, accanto al danese agirebbe Kabasele come centrale, con Oumar Solet dirottato come terzino sinistro e Nicolò Bertola a completare il reparto sulla destra.
IL NAPOLI E LA MINACCIA NERES
Dall’altra parte del campo, il Napoli arriva a Udine con l’obiettivo di consolidare il primato. La squadra di Conte è una macchina da gol e può contare su individualità di spicco in ogni reparto. L’osservato speciale, data l’emergenza friulana, sarà senza dubbio David Neres. L’esterno brasiliano sta vivendo un momento di forma strepitoso, capace di creare costantemente superiorità numerica con dribbling e accelerazioni. Con 3 gol e 3 assist in campionato, è una delle principali fonti del gioco offensivo partenopeo. La sua posizione di partenza sulla destra lo porterà a scontrarsi direttamente con il lato debole dell’Udinese, un duello che si preannuncia come una delle chiavi tattiche decisive del match.
VERSO IL TUTTO ESAURITO, MA CON LIMITAZIONI PER GLI OSPITI
La sfida sta richiamando grande interesse di pubblico, con il Bluenergy Stadium che si avvia verso il tutto esaurito. Tuttavia, la partita è considerata ad alto rischio dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, a causa della storica rivalità tra le tifoserie, acuita dagli scontri avvenuti in occasione della festa scudetto del Napoli proprio a Udine nel maggio 2023. Per questo motivo, il Prefetto di Udine ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Campania. L’accesso al settore ospiti sarà consentito esclusivamente ai tifosi non residenti in Campania e in possesso della fidelity card della SSC Napoli.
I precedenti sorridono al Napoli, che non perde in Friuli dalla stagione 2015/16 e che a Udine, il 4 maggio 2023, ha conquistato matematicamente il suo terzo scudetto. Per l’Udinese, oltre all’emergenza infortuni, ci sarà da sfatare anche un tabù statistico per cercare di fermare la corsa dei campioni d’Italia.
