La musica ha il potere di attraversare i secoli, di creare ponti invisibili tra passato e presente. E poche occasioni incarneranno questa magia come il concerto che si preannuncia come l’evento di punta del Lucca Classica Music Festival 2026. Il prossimo 30 aprile, le antiche mura della Chiesa di San Francesco a Lucca vibreranno al suono di uno strumento leggendario: il violoncello Stradivari “London, ex Boccherini” del 1694. A impugnare questo capolavoro della liuteria sarà uno dei più acclamati virtuosi della scena internazionale, il violoncellista di origini siriane Kian Soltani.
Un appuntamento che è molto più di un semplice concerto. È un ritorno a casa, un dialogo postumo tra due anime musicali unite da uno stesso strumento. Proprio nella chiesa dove riposano le spoglie di Luigi Boccherini, il grande compositore nato a Lucca nel 1743, il violoncello che un tempo fu suo tornerà a far sentire la sua voce. Un cerchio che si chiude, un omaggio sentito e profondo a uno dei più illustri figli della città.
Un Virtuoso e il suo Strumento: la Sfida di Kian Soltani
Descritto dal The Times come un “violoncellista eccezionale” e da Gramophone come “pura perfezione”, Kian Soltani è una delle voci più autorevoli della sua generazione. La sua unione con lo Stradivari “London, ex Boccherini” risale al 2019. Lo stesso Soltani ha raccontato di aver impiegato un intero anno di studio intenso per riuscire a comprendere appieno lo strumento e a liberarne tutte le potenzialità timbriche. Un rapporto, quello tra musicista e strumento, che si preannuncia come una simbiosi perfetta, pronta a regalare al pubblico un’esperienza sonora indimenticabile.
Lo Stradivari “London, ex Boccherini” è uno dei circa sessanta violoncelli realizzati dal celebre liutaio cremonese giunti fino a noi. La sua storia è avvolta nel fascino, e il legame con Boccherini ne accresce il valore non solo economico, ma soprattutto storico e culturale. Il ritorno di questo strumento a Lucca, per la dodicesima edizione del festival promosso dall’Associazione Musicale Lucchese, assume quindi un significato simbolico di grande portata.
Un Programma Ricco di Emozioni e un Partner d’Eccezione
Ad accompagnare Kian Soltani in questa serata speciale sarà il pianista coreano Jaehong Park, vincitore del prestigioso Premio Busoni nel 2021. Insieme, i due artisti guideranno il pubblico in un viaggio musicale affascinante e variegato. Il programma della serata, che si terrà alle 20:45, prevede:
- I Canti popolari persiani di Reza Vali, un omaggio alle radici culturali di Soltani.
- La celebre Sonata in la minore D. 821 “Arpeggione” di Franz Schubert, un capolavoro di grazia melodica.
- La Sonata per violoncello e pianoforte op. 19 di Sergej Rachmaninoff, un’opera densa di passione e virtuosismo.
A conclusione della serata, è previsto un omaggio a sorpresa proprio a Luigi Boccherini, un finale che si preannuncia carico di emozione e significato.
Lucca, Culla della Musica e Teatro di un Evento Storico
La scelta della Chiesa di San Francesco come sede del concerto non è casuale. Il complesso, restituito alla vita culturale della città, è diventato un simbolo per Lucca e ospita regolarmente eventi di grande prestigio. La presenza delle spoglie di Boccherini al suo interno crea un’atmosfera unica, unendo la sacralità del luogo alla celebrazione di uno dei massimi esponenti della musica strumentale del Settecento.
Questo evento si inserisce nel più ampio cartellone del Lucca Classica Music Festival, che si terrà dal 29 aprile al 3 maggio 2026, e che da anni trasforma la città in un auditorium diffuso, celebrando il profondo legame tra Lucca e la musica. I biglietti per il concerto di Kian Soltani e Jaehong Park saranno disponibili prossimamente sulla piattaforma Vivaticket.
