Il sipario del Teatro Acacia di Napoli si alzerà giovedì 11 dicembre alle ore 20.30 per un appuntamento di punta della stagione musicale dell’Associazione Alessandro Scarlatti: “Opera Buffa! Il Flauto Magico e cento altre bagattelle”. Uno spettacolo che promette di coniugare musica, canto e teatro in un divertissement irresistibile, guidato dall’inconfondibile estro di Elio e dalla voce cristallina del soprano Scilla Cristiano.
Un Viaggio Irriverente nel Cuore dell’Opera
L’evento si propone come un percorso originale e ironico dedicato al singolare genere dell’opera buffa, nato a Napoli nel Settecento e capace ancora oggi di affascinare per la sua freschezza e vitalità. Tommaso Rossi, direttore artistico dell’Associazione Scarlatti, sottolinea come lo spettacolo voglia offrire una prova tangibile dell’attualità di questo genere, attraverso l’esecuzione delle arie più celebri di compositori come Mozart, Rossini e Offenbach. Elio, con il suo stile unico, e Scilla Cristiano, artista pluripremiata diretta da maestri del calibro di Kuhn, Chailly e Renzetti, accompagneranno il pubblico in questa esplorazione.
Lo stesso Elio, al secolo Stefano Belisari, ha spiegato la sua incursione nel mondo della lirica come un ritorno alle origini, essendo la sua una formazione classica. “Dopo aver fatto tutte le mie cose con Elio e le Storie Tese, a un certo punto mi è nata la voglia di tornare alle origini”, ha dichiarato il cantante, evidenziando il desiderio di esplorare mondi nuovi e di condividere con il pubblico le sue passioni musicali. L’intento è quello di sfatare il pregiudizio che lega l’Opera alla noia, dimostrando quanto possa essere divertente e coinvolgente.
Un Cast di Talenti Internazionali
Ad affiancare le due voci protagoniste ci sarà un trio di solisti di altissimo profilo, celebrati sulla scena internazionale. Al violino troveremo Gabriele Bellu, per anni protagonista nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la guida di direttori come Riccardo Muti e Zubin Mehta. Al violoncello siederà Luigi Puxeddu, che ha ricoperto il ruolo di solista in contesti prestigiosi come il Teatro alla Scala e il Lincoln Center di New York. Completa il trio il pianista Andrea Dindo, acclamato concertista in sale internazionali come la Carnegie Hall e la Royal Academy di Londra.
Il Programma della Serata: da Mozart a Offenbach
La serata sarà divisa in due parti, offrendo un’esperienza musicale ricca e variegata.
- Prima Parte: una rilettura del Flauto Magico
Lo spettacolo si aprirà con una rilettura inedita de “Il flauto magico” di Mozart, basata sull’omonimo libro di Vivian Lamarque e Maria Battaglia. Elio, nel doppio ruolo di narratore e baritono, proporrà un racconto ironico e personale del celebre Singspiel mozartiano, includendo anche parti del libretto originale. Il culmine di questa prima parte sarà l’unione della sua voce con quella del soprano Scilla Cristiano nell’esecuzione della famosa romanza di ‘Papageno e Papagena’. - Seconda Parte: un recital lirico esilarante
La seconda parte vedrà i due protagonisti, accompagnati dai tre solisti, alternarsi in un vero e proprio recital lirico. Il programma spazierà attraverso alcune delle arie più note del repertorio per soprano e baritono. Dal “Don Giovanni” di Mozart, verranno eseguite l’aria di Leporello, ‘Madamina, il catalogo è questo’, e ‘Batti, batti, o bel Masetto’ di Zerlina. Si passerà poi alle celebri cavatine de “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini: ‘Largo al factotum’ e ‘Una voce poco fa’. Il recital si concluderà con la brillante ‘Chanson du bébé’ ancora di Rossini e ‘Les oiseaux dans la charmille’, la celebre aria della bambola tratta da “I racconti di Hoffman” di Offenbach.
Informazioni Utili
Lo spettacolo si terrà giovedì 11 dicembre 2025 alle ore 20:30 presso il Teatro Acacia di Napoli. I biglietti hanno un costo che varia dai 12 ai 30 euro, con riduzioni previste per enti convenzionati, giovani under 30 e studenti dei conservatori di musica. Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito ufficiale dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
