Monaco di Baviera – Una svolta epocale si profila all’orizzonte per il BMW Group. Con una decisione strategica che segna l’inizio di una nuova era, il Consiglio di Sorveglianza ha nominato Milan Nedeljković come futuro Presidente del Consiglio di Amministrazione. A partire dal 14 maggio 2026, Nedeljković prenderà il timone dell’azienda, succedendo a Oliver Zipse, che concluderà il suo mandato dopo l’assemblea generale annuale. Questa transizione, lungi dall’essere improvvisa, è il culmine di un processo di successione attentamente pianificato, volto a traghettare il prestigioso marchio automobilistico tedesco verso le sfide della mobilità del futuro, con un focus preponderante sul progetto rivoluzionario “Neue Klasse”.

Un “uomo di produzione” al comando della rivoluzione

La scelta di Milan Nedeljković, 56 anni, non è casuale ma profondamente simbolica. Attualmente membro del Consiglio di Amministrazione e responsabile della divisione Produzione, la sua carriera è un esempio di crescita interna e di profonda conoscenza del “cuore pulsante” dell’azienda. Nato a Kruševac, in Serbia, e con studi in ingegneria meccanica tra la Germania e il prestigioso MIT di Cambridge (USA), Nedeljković ha iniziato il suo percorso in BMW nel 1993 come semplice tirocinante. Da allora, ha scalato le gerarchie ricoprendo ruoli di crescente responsabilità e maturando una vasta esperienza internazionale: ha diretto gli stabilimenti di Oxford, Lipsia e Monaco ed è stato Vicepresidente Senior per la Qualità Aziendale. Una carriera costruita “dal basso”, che lo rende un manager profondamente radicato nella cultura tecnica e produttiva del gruppo.

La sua nomina è stata accolta con favore da figure chiave dell’azienda. Nicolas Peter, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di BMW AG, ha lodato la sua “lungimiranza strategica, le spiccate capacità di implementazione e il suo pensiero imprenditoriale”. Peter ha aggiunto: “Milan Nedeljković ispira le persone con le sue idee, le unisce attorno a valori condivisi e le motiva a raggiungere le massime prestazioni. È un esempio di gestione estremamente mirata delle risorse, siano esse finanziarie o ecologiche“. Anche Martin Kimmich, Presidente del Consiglio di Fabbrica e Vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza, ha sottolineato come Nedeljković goda di “grande considerazione e fiducia da parte dei dipendenti BMW”, un elemento cruciale per mantenere la storica collaborazione tra management e forza lavoro.

L’eredità di Oliver Zipse e le sfide del futuro

Milan Nedeljković raccoglie il testimone da Oliver Zipse, che lascerà l’azienda dopo 35 anni di onorata carriera, di cui sette trascorsi come CEO dal 2019. Il mandato di Zipse è stato caratterizzato da sfide globali di portata storica, come la pandemia di COVID-19 e le conseguenti interruzioni delle catene di approvvigionamento. Nonostante le turbolenze, ha guidato l’azienda con mano ferma, mantenendo una posizione chiara anche di fronte a forti pressioni esterne. Il suo contributo più significativo, come riconosciuto dallo stesso Nicolas Peter, è stato l’avvio e il sostegno incrollabile al progetto Neue Klasse, definito “il più grande progetto strategico nella storia dell’azienda”. La Neue Klasse non è solo una nuova piattaforma per veicoli elettrici, ma una completa ridefinizione dell’architettura software, del design, della connettività e della sostenibilità, un investimento da miliardi di euro che mira a posizionare BMW all’avanguardia nella competizione con giganti come Tesla e i nuovi agguerriti produttori cinesi.

La missione “Neue Klasse”: efficienza e innovazione

La nomina di un esperto di produzione come Nedeljković al vertice segnala una chiara direzione strategica: puntare tutto sull’efficienza industriale, sulla gestione meticolosa dei costi e su una transizione all’elettrico che sia sostenibile non solo a livello ambientale, ma anche economico. Il nuovo CEO avrà il compito di portare a compimento la visione della Neue Klasse, che promette di essere una vera e propria rivoluzione. I primi modelli, come la iX3, sono attesi sul mercato a breve e rappresentano una scommessa cruciale per il futuro del marchio. Questa nuova generazione di veicoli si basa su:

  • Architettura a 800 Volt: per una ricarica ultra-rapida e prestazioni superiori.
  • Nuove celle batteria: altamente integrate per aumentare l’efficienza e l’autonomia.
  • “Super-cervelli” computazionali: per una gestione intelligente del veicolo, dalla dinamica di guida all’infotainment.
  • Sostenibilità a 360°: dall’approvvigionamento delle materie prime a processi produttivi a zero emissioni di combustibili fossili, come nel nuovo impianto di Debrecen, in Ungheria.

Con un contratto che si estenderà fino al 2031, Nedeljković avrà il tempo necessario per implementare questa complessa strategia e guidare BMW attraverso una delle trasformazioni più profonde della sua storia. L’obiettivo è chiaro: confermare la leadership di BMW nel segmento premium globale, coniugando il piacere di guida che da sempre contraddistingue il marchio con le nuove frontiere della tecnologia e della sostenibilità.

Di davinci

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