DRONERO (Cuneo) – Una tragedia ha scosso la comunità di Dronero nelle prime ore di domenica 7 dicembre, quando un violento incendio divampato in un’abitazione in via Alfieri è costato la vita ad Adriano Pasero, geometra e titolare di un’impresa edile individuale, che a fine mese avrebbe compiuto 62 anni. L’uomo è stato trovato senza vita dai Vigili del Fuoco all’interno della mansarda dell’alloggio, dopo che le fiamme erano state domate.

L’ALLARME E L’INTERVENTO DEI SOCCORSI

L’allarme è scattato intorno alle 7 del mattino, quando alcuni residenti della zona hanno notato del fumo uscire dal primo piano della palazzina e hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono prontamente intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco dei comandi di Cuneo, con autopompa serbatoio, autobotte e autoscala, e i volontari di Dronero. Il loro rapido intervento ha permesso di circoscrivere e spegnere l’incendio, le cui fiamme avevano interessato principalmente il primo piano dell’edificio.

LA TRAGICA SCOPERTA

Una volta terminate le operazioni di spegnimento, intorno alle 9, i Vigili del Fuoco hanno iniziato i sopralluoghi all’interno dello stabile per la messa in sicurezza e la verifica di eventuali danni strutturali. È stato durante questi controlli che, salendo nella mansarda situata sopra l’appartamento da cui si è originato il rogo, è avvenuta la tragica scoperta. Il corpo senza vita di Adriano Pasero giaceva all’interno. L’uomo, che viveva da solo, si era trasferito da poco in quell’abitazione. Immediato l’intervento del personale sanitario del 118, che purtroppo non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.

LE INDAGINI SULLE CAUSE DEL ROGO E DEL DECESSO

Le cause che hanno innescato l’incendio sono attualmente al vaglio dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Cuneo e della stazione di Dronero, che stanno conducendo le indagini in collaborazione con i tecnici dei Vigili del Fuoco. L’ipotesi più accreditata al momento è che la morte di Pasero sia avvenuta per intossicazione a causa delle esalazioni di fumo, che lo avrebbero colto nel sonno senza lasciargli scampo. Per quanto riguarda l’origine del rogo, gli inquirenti non escludono alcuna pista, anche se si valuta con attenzione la possibilità di un corto circuito o di un guasto all’impianto elettrico.

L’abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari. È stata disposta l’autopsia sul corpo della vittima, che verrà eseguita verso la fine della settimana per chiarire con esattezza le cause del decesso. Solo dopo l’esame autoptico la salma, attualmente presso il cimitero monumentale di Cuneo, sarà a disposizione dei familiari per l’organizzazione dei funerali.

IL CORDOGLIO DELLA COMUNITÀ

La notizia della prematura scomparsa di Adriano Pasero ha destato profonda commozione a Dronero e in tutta la Val Maira, dove l’uomo era molto conosciuto e stimato. Originario della borgata Maddalena di Prazzo, Pasero era un artigiano apprezzato per la sua professionalità e gentilezza. Molti lo ricordano come una persona legata alla sua terra e alle sue montagne, appassionato di danze occitane e di roccia. Un amico lo descrive come un uomo “dal sorriso facile“, con cui “era subito amicizia“. La comunità si stringe ora attorno al dolore della famiglia, in attesa di poter dare l’ultimo saluto a un uomo che ha lasciato un vuoto incolmabile.

Di veritas

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