Una notte europea di forti contrasti per le squadre italiane impegnate nella sesta giornata della fase a gironi di Champions League. Mentre Bergamo esplode di gioia per l’impresa dell’Atalanta, capace di ribaltare il Chelsea con una prestazione di carattere e qualità, Milano sprofonda nella delusione per la sconfitta dell’Inter, beffata da un calcio di rigore a due minuti dal termine contro un Liverpool tutt’altro che irresistibile. Due risultati che ridisegnano le ambizioni e le prospettive delle compagini nostrane nella massima competizione continentale.
Inter, sconfitta amara e doppia tegola: il Liverpool passa a San Siro su rigore
A San Siro va in scena una partita tesa e combattuta, ma che lascia l’amaro in bocca ai tifosi nerazzurri. L’Inter di Cristian Chivu cade 1-0 contro il Liverpool di Arne Slot, incassando il secondo stop consecutivo in Europa dopo quello di Madrid. A decidere il match è un episodio che farà discutere a lungo: un calcio di rigore concesso all’88’ per una trattenuta in area di Bastoni ai danni di Wirtz, giudicata fallosa dall’arbitro Zwayer dopo la revisione al VAR. Dal dischetto, Dominik Szoboszlai è glaciale e spiazza Sommer, regalando tre punti pesantissimi ai Reds.
La serata dell’Inter era iniziata subito in salita, con due infortuni pesanti che hanno costretto Chivu a ridisegnare la squadra. Dopo appena 11 minuti, Hakan Calhanoglu è stato costretto al cambio per una contrattura all’adduttore destro. Poco dopo, al 31′, anche Francesco Acerbi ha dovuto alzare bandiera bianca per un risentimento ai flessori della coscia destra. Due assenze che hanno pesato sull’economia del gioco interista, apparso a tratti timido e meno lucido del solito.
Nonostante le difficoltà, l’Inter ha avuto le sue occasioni per portare a casa un risultato positivo. Nel primo tempo, dopo un gol annullato al Liverpool al 35′ per un tocco di mano di Ekitiké ravvisato dal VAR, i nerazzurri hanno preso coraggio. Barella ha sfiorato l’incrocio su punizione e, nel lungo recupero, Lautaro Martinez ha costretto Alisson a un intervento prodigioso. Nella ripresa, però, l’Inter ha sprecato troppo, soprattutto in fase di rifinitura, annullando con passaggi imprecisi alcune ghiotte opportunità. Il Liverpool, pur senza l’epurato Salah, ha gestito la partita con pragmatismo, colpendo nel finale e portando a casa una vittoria fondamentale per il morale e per la classifica.
Le condizioni di Calhanoglu e Acerbi preoccupano in vista dei prossimi impegni, in particolare la Supercoppa Italiana. Per il difensore si teme un rientro nel 2026, mentre per il centrocampista turco c’è qualche speranza di recupero.
Impresa Atalanta: De Ketelaere e Scamacca ribaltano il Chelsea
Atmosfera completamente diversa a Bergamo, dove l’Atalanta di Raffaele Palladino si regala una notte magica, superando in rimonta per 2-1 il Chelsea di Enzo Maresca. Una vittoria che proietta la Dea al terzo posto nel girone con 13 punti, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi di finale.
Eppure, la partita per i bergamaschi non si era messa bene. Dopo un avvio pimpante con diverse occasioni mancate, in particolare da Lookman e De Roon, era stato il Chelsea a passare in vantaggio al 25′ con Joao Pedro, abile a deviare in rete un cross di James. Il gol, inizialmente annullato per fuorigioco, è stato poi convalidato dal VAR, gelando il pubblico di casa.
L’Atalanta, però, non si è disunita e nella ripresa ha messo in campo una reazione veemente. Dopo un gol annullato a Lookman per fuorigioco, al 55′ è arrivato il meritato pareggio: cross perfetto di De Ketelaere dalla destra e incornata vincente di Gianluca Scamacca. Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra di Palladino ha continuato a spingere, trovando il gol vittoria all’83’. Protagonista ancora Charles De Ketelaere, che dopo aver servito l’assist per il pareggio, si è messo in proprio e con un destro deviato ha superato il portiere Sanchez, facendo esplodere di gioia lo stadio. Nel finale, un attento Carnesecchi ha protetto il risultato, sigillando una vittoria storica e fondamentale per il cammino europeo della Dea.
Analisi e Prospettive
La sconfitta dell’Inter, la seconda di fila in Champions, suona come un campanello d’allarme. La squadra sembra aver perso un po’ di brillantezza e le assenze per infortunio complicano ulteriormente il percorso. Sarà fondamentale ritrovare certezze e compattezza per non compromettere la qualificazione agli ottavi. Al contrario, l’Atalanta esce da questa serata con il morale alle stelle. La vittoria contro un avversario del calibro del Chelsea dimostra la maturità e la forza di un gruppo che, soprattutto nelle notti europee, sa esaltarsi e sognare in grande. Con 4 punti nelle prossime due trasferte contro Athletic Bilbao e Union Saint-Gilloise, la qualificazione diretta agli ottavi è un obiettivo più che concreto.
