Un connubio significativo tra la cultura popolare e la spiritualità, un ponte ideale tra generazioni. Così si presenta la scelta di inaugurare la prima edizione dell’Hallelujah Film Festival – Simposio Internazionale della Pace con l’anteprima assoluta della quindicesima stagione di Don Matteo. L’evento, che si terrà il 5 e 6 dicembre a Castel Gandolfo, non è solo un appuntamento per gli appassionati della celebre serie, ma un gesto programmatico che delinea l’identità stessa del festival: unire linguaggi diversi per promuovere un messaggio di pace e dialogo.
Un debutto attesissimo in una cornice d’eccezione
La presentazione del primo episodio di “Don Matteo 15” si articolerà in un doppio appuntamento pensato per coinvolgere diverse anime del territorio. La giornata del 5 dicembre sarà dedicata agli studenti della Fondazione Scuola Pontificia Paolo VI, un’iniziativa che sottolinea la vocazione formativa del festival e la volontà di parlare alle nuove generazioni. Il giorno successivo, 6 dicembre, l’evento si aprirà al grande pubblico con una proiezione speciale nella maestosa Chiesa di San Tommaso da Villanova, trasformata per l’occasione in un cinema d’eccezione, un luogo dove l’arte visiva incontra l’architettura sacra. Questa scelta logistica non è casuale, ma rafforza l’intento del festival di creare un’esperienza immersiva in cui arte, comunità e spiritualità dialogano profondamente.
L’attesa per la nuova stagione è palpabile. Il pubblico di Castel Gandolfo avrà il privilegio di scoprire in anticipo le nuove dinamiche narrative e le atmosfere che caratterizzeranno le vicende del prete investigatore più amato d’Italia, prima della messa in onda ufficiale su Rai 1, prevista per l’8 gennaio.
Hallelujah Film Festival: una settimana di cinema e pace
Fondato da Pascal Vicedomini e promosso dall’associazione no profit The Artists Club Italia, l’Hallelujah Film Festival si propone come un nuovo, importante appuntamento culturale nel panorama italiano e internazionale. Dal 6 al 13 dicembre, Castel Gandolfo e Albano Laziale diventeranno un crocevia di proiezioni, incontri e testimonianze, ospitati in luoghi carichi di significato come il Centro Mariapoli, il Borgo Laudato Si’, la già citata Scuola Paolo VI e la Sala Consiliare del Comune di Albano Laziale.
Il programma della manifestazione è ricco e variegato, con un’apertura ufficiale affidata a La casa di Ninetta, film di Lina Sastri dedicato alla madre, che vedrà la presenza dell’artista insieme al musicista Adriano Pennino per una performance speciale. Tra gli ospiti attesi figurano nomi di spicco del cinema e della cultura come Liliana Cavani, Noa, Cristiana Capotondi, Andrea Morricone e molti altri. Sono previsti omaggi a grandi maestri come Ennio Morricone, con la proiezione di Mission, e a film iconici come La vita è bella di Roberto Benigni, alla presenza della cantante Noa, indimenticabile interprete del brano “Beautiful That Way”.
Don Matteo: un fenomeno culturale italiano
La scelta di “Don Matteo” come titolo inaugurale non è solo un colpo mediatico, ma una dichiarazione di intenti. Come sottolineato da Pascal Vicedomini, la serie rappresenta “un capitolo della cultura popolare italiana che ha attraversato oltre vent’anni di storia”. La sua capacità di mescolare leggerezza, ironia, umanità e una moralità quotidiana fondata sull’ascolto e il sostegno reciproco ne ha fatto un punto di riferimento per milioni di famiglie. “Portare la prima di una fiction così attesa proprio all’esordio dell’HFF sottolinea la credibilità immediata della manifestazione e la sua volontà di inaugurare con un titolo capace di unire qualità narrativa, valori condivisi e grande popolarità”, ha dichiarato Vicedomini, ringraziando la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e la presidente di Lux Vide Matilde Bernabei per la concessione.
La quindicesima stagione si preannuncia ricca di novità, con l’ingresso nel cast di nuovi attori come Max Tortora e la promessa di nuovi sviluppi narrativi che esploreranno le fragilità umane del protagonista, Don Massimo, interpretato da Raoul Bova, e le dinamiche relazionali tra i personaggi storici e le new entry. L’anteprima all’Hallelujah Film Festival sarà dunque una preziosa occasione per assaporare il nuovo corso di una serie che ha saputo evolversi rimanendo fedele a se stessa e al suo pubblico.
