Roma, 6 dicembre 2025 – Un bagno di folla incredibile, un’ondata di entusiasmo che ha unito musica e sport nel cuore della Città Eterna. Questo è stato lo scenario che ha accolto Achille Lauro nel suo ruolo di tedoforo per la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. In una giornata storica per la capitale, il cantautore romano ha percorso un tratto del suggestivo itinerario con la torcia in mano, sullo sfondo maestoso del Colosseo, simbolo universale di storia e grandezza.
Un evento che unisce sport e spettacolo
La tappa romana del viaggio della Fiamma Olimpica si è trasformata in un vero e proprio evento mediatico e di costume. Migliaia di persone, tra fan, turisti e semplici curiosi, si sono radunate lungo il percorso per assistere al passaggio del loro idolo, intonando le sue canzoni più celebri e creando un’atmosfera di festa e partecipazione collettiva. Lauro, visibilmente emozionato, ha incarnato perfettamente lo spirito di unione e celebrazione che la torcia olimpica rappresenta, portando con sé non solo il fuoco di Olimpia, ma anche un messaggio di passione e condivisione.
Dopo aver percorso diverse centinaia di metri tra gli applausi scroscianti, Achille Lauro ha completato il suo tratto di staffetta passando la fiaccola a Edoardo Manozzi, meglio conosciuto come Boss Doms. Il DJ e produttore di fama internazionale, storico collaboratore artistico di Lauro, ha proseguito il cammino della torcia, sigillando un momento di forte legame professionale e personale che ha aggiunto un ulteriore tocco di spettacolo alla cerimonia.
Il viaggio della fiamma attraverso l’Italia
La staffetta della torcia olimpica è ufficialmente partita nella mattinata del 6 dicembre dallo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” del Foro Italico, dando inizio a un lungo viaggio che attraverserà tutta l’Italia. Il percorso, della durata di 63 giorni, toccherà 60 città di tappa e oltre 12.000 chilometri, coinvolgendo tutte le 110 province italiane prima di concludersi a Milano il 6 febbraio 2026, per la cerimonia di apertura dei Giochi allo Stadio San Siro.
L’obiettivo è quello di celebrare non solo i valori olimpici di pace e unità, ma anche il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del nostro Paese. Un viaggio che, come sottolineato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, porta con sé “messaggi di concordia e rispetto”.
Una parata di stelle per un simbolo universale
La tappa romana ha visto la partecipazione di numerosi altri volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo, a testimonianza del carattere inclusivo e trasversale dell’evento. L’elenco dei 10.001 tedofori che si alterneranno in tutta Italia è un mosaico di eccellenze. Tra i protagonisti della prima giornata nella capitale, figurano nomi di primissimo piano come:
- Gregorio Paltrinieri, campione di nuoto e primo tedoforo della staffetta.
- Elisa Di Francisca, oro olimpico nel fioretto.
- Gianmarco Tamberi, campione olimpico di salto in alto.
- Achille Polonara, cestista, la cui partecipazione ha assunto un forte valore simbolico.
- Matteo Berrettini, tennista di fama mondiale.
- Gigi Datome, icona del basket italiano.
- Claudia Gerini, celebre attrice.
Un cast d’eccezione che ha illuminato le strade di Roma, da San Pietro a Castel Sant’Angelo, dalla Fontana di Trevi a Piazza del Popolo, dove in serata si è tenuta la cerimonia di accensione del braciere, a conclusione di una giornata indimenticabile.
Il passaggio della Fiamma Olimpica al Colosseo, con un protagonista carismatico come Achille Lauro, rimarrà una delle istantanee più potenti di questo lungo cammino verso Milano Cortina 2026. Un’immagine che racchiude l’essenza stessa dei Giochi: unire le persone, celebrare il talento e ispirare le nuove generazioni attraverso la forza dello sport e della cultura.
