Roma – Un cocktail esplosivo di satira, attualità e musica ha caratterizzato l’ultima puntata de “La Pennicanza”, il programma condotto da Fiorello e Fabrizio Biggio che continua a conquistare il pubblico di Rai Radio2. Con la sua verve inconfondibile, lo showman siciliano ha attraversato i temi caldi della settimana, dalla politica europea alla cronaca nazionale, senza risparmiare nessuno e regalando momenti di puro spettacolo radiofonico e visuale.

La lente d’ingrandimento sulla politica europea: il caso “frode fondi UE”

Fiorello ha aperto la trasmissione con un affondo sulla politica internazionale, puntando i riflettori su una presunta “frode sui fondi Ue” che vedrebbe coinvolti nomi noti del panorama italiano. “Qualcosa si muove al Parlamento europeo! Dai tempi del Qatargate non succedeva nulla, poi arriviamo noi italiani”, ha esordito con ironia. L’inchiesta, relativa a fatti del 2021, riguarda un importo di 990mila euro. “Ma dico io, siamo al supermercato? Fate cifra tonda: un milione!”, ha scherzato Fiorello, commentando la cifra. I protagonisti della vicenda, tra cui figurano Federica Mogherini e Stefano Sannino, sono stati interrogati ma non arrestati in quanto “non c’è pericolo di fuga”. Una circostanza che ha offerto allo showman il gancio per una delle sue battute fulminanti: “Io, per sicurezza, andrei in Russia: un posto tranquillissimo!”. Le indagini della Procura europea (EPPO) si concentrano su presunte irregolarità, tra cui frode e corruzione negli appalti, in relazione a un progetto per l’Accademia Diplomatica dell’Unione Europea. Mogherini e Sannino, dopo essere stati interrogati, sono stati rilasciati, pur rimanendo formalmente indagati.

Atreju: il “festival” della destra sotto la lente di Fiorello

Il focus si è poi spostato sulla scena politica interna, con un’ampia parentesi dedicata ad Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia. “Sta diventando un vero festival!”, ha sentenziato Fiorello, notando la nutrita presenza di ospiti provenienti da mondi diversi. Con la sua tipica ironia, ha poi aggiunto: “Ma che artista sei se vai a un evento della destra? Gli artisti devono andare a quelli della sinistra!”. L’elenco degli invitati, che spazia da Carlo Conti a Mara Venier, fino ad Abu Mazen e Roberto Gualtieri, ha fornito a Fiorello l’occasione per scherzare su un suo possibile coinvolgimento: “Hanno invitato pure me, ma non posso: poi mi strumentalizzano! Io con la Meloni? Poi sembra che voglio lavorare!”. La satira ha raggiunto il suo apice con l’invenzione di un “Dopo Atreju”, affidato alla conduzione di Nicola Savino, e una battuta sui Jalisse, “neanche lì li hanno presi!”. Un misterioso messaggio ricevuto in diretta ha poi aggiunto un ulteriore tocco di comicità, con un finto invito alla manifestazione che lo showman ha colto al volo per chiudere scherzando: “Allora… saremo ad Atreju molto presto!”.

Un omaggio in musica: Fiorella Mannoia e il tour per Fossati e De André

La puntata ha vissuto anche un intenso momento musicale grazie all’intervento telefonico di Fiorella Mannoia. La cantante ha annunciato il suo nuovo tour, un progetto speciale dedicato a due giganti della musica d’autore italiana, Ivano Fossati e Fabrizio De André, in occasione dei trent’anni dalla pubblicazione dell’album “Anime Salve”. “È un’occasione meravigliosa”, ha dichiarato la Mannoia, che ha poi toccato il tema del suo rapporto con le radio: “Le radio non mi passano, ma non è una polemica: è una scelta editoriale”. La chiamata è arrivata mentre Fiorello intonava “La musica che gira intorno”, creando un momento di grande sintonia. La cantante ha svelato di trovarsi in vacanza in Brasile, aggiungendo un tocco di leggerezza e colore al collegamento. “Qui sono le 10:30, sono in vacanza! Sarà difficile tornare abbronzata, ma ci provo!”.

La cronaca surreale: una testa di coccodrillo in valigia

A chiudere la puntata, una notizia di cronaca che ha del surreale e che ha offerto a Fiorello l’assist per l’ultima, esilarante battuta. Un turista di ritorno dalla Thailandia è stato fermato all’aeroporto di Palermo con una testa di coccodrillo in valigia, appartenente a una specie protetta e in via d’estinzione. Il passeggero, un palermitano, è stato denunciato per violazione delle norme a tutela della fauna protetta e rischia una multa salata o l’arresto. Il commento di Fiorello è stato, come sempre, geniale nella sua semplicità: “Si chiamava… Carmelo Lacoste!”. Un tocco di ironia che ha stemperato la gravità della notizia, confermando ancora una volta la capacità dello showman di trasformare qualsiasi spunto di attualità in un momento di grande intrattenimento.

Di euterpe

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