Abu Dhabi – Il sipario sta per calare sul Campionato Mondiale di Formula 1 2025 e lo farà con un finale da brividi, di quelli che tengono con il fiato sospeso fino all’ultima curva. Il circuito di Yas Marina, sotto le luci artificiali dell’Emirato, sarà il teatro di una sfida a tre per la corona iridata, un evento che non si verificava dal lontano 2010. I protagonisti di questo epico duello sono il britannico Lando Norris su McLaren, il campione in carica Max Verstappen con la sua Red Bull e l’australiano Oscar Piastri, compagno di squadra di Norris. Un’ultima gara, un’ultima battaglia per scrivere il proprio nome nella storia dello sport.

La situazione in classifica: Norris in pole position, ma la pressione è alta

Lando Norris si presenta ad Abu Dhabi da leader della classifica, con un margine di 12 punti su Max Verstappen e 16 sul compagno di squadra Oscar Piastri. Un vantaggio che, sulla carta, gli offre diverse combinazioni per laurearsi campione del mondo per la prima volta in carriera. Un piazzamento tra i primi tre, ad esempio, gli garantirebbe il titolo indipendentemente dal risultato dei suoi avversari. Tuttavia, la Formula 1 ha insegnato che i calcoli e le strategie possono essere vanificati in un istante. La pressione è un fattore determinante e gli errori recenti commessi dalla scuderia di Woking sono un monito a non dare nulla per scontato.

Dall’altra parte, Max Verstappen è un predatore ferito ma non domo. A caccia del suo quinto titolo consecutivo, un’impresa che lo affiancherebbe a Michael Schumacher, l’olandese ha dimostrato nel corso della stagione una capacità di rimonta straordinaria. Non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare, una condizione psicologica che potrebbe trasformarsi in un vantaggio decisivo. Piastri, seppur più staccato, resta matematicamente in corsa e pronto ad approfittare di ogni minimo errore dei due rivali che lo precedono.

Yas Marina: un circuito che sorride alla Red Bull?

Il tracciato di Yas Marina, con i suoi lunghi rettilinei e le sue curve tecniche, sembra favorire le caratteristiche della Red Bull. Verstappen, inoltre, ha un feeling particolare con questa pista, dove ha trionfato dal 2020 al 2023, e conosce ogni segreto per sfruttare al massimo il potenziale della sua monoposto. Il team McLaren, guidato da Andrea Stella, dovrà quindi studiare una strategia perfetta per contrastare la superiorità della Red Bull e mettere i propri piloti nelle condizioni ideali per lottare per la vittoria.

La gestione interna alla McLaren sarà un altro elemento chiave. Avere due piloti in lotta per il titolo è un vantaggio, ma anche un rischio. Finora, Norris e Piastri sono stati lasciati liberi di competere, ma in una gara decisiva come quella di Abu Dhabi, non è da escludere che possano essere impartiti ordini di scuderia per massimizzare le possibilità di vittoria del team.

Ferrari a caccia di un finale dignitoso in una stagione da dimenticare

Lontana dalla lotta per il titolo, la Ferrari arriva ad Abu Dhabi con l’obiettivo di chiudere in modo positivo una stagione definita “lunga e impegnativa” dal Team Principal, Fred Vasseur. La Scuderia di Maranello è ancora a secco di vittorie nel 2025 e un acuto a Yas Marina rappresenterebbe una magra consolazione, ma pur sempre un segnale di orgoglio in vista del futuro. Le dichiarazioni di Charles Leclerc e Lewis Hamilton nel corso dell’anno hanno evidenziato le difficoltà incontrate con la SF-25, una monoposto che non si è mai dimostrata all’altezza delle aspettative.

Proprio ad Abu Dhabi, la Ferrari darà spazio anche ai giovani talenti. Nella prima sessione di prove libere, Arthur Leclerc, fratello di Charles, guiderà la vettura di Lewis Hamilton, riunendo così i due fratelli monegaschi in pista. Un’occasione per il giovane pilota di accumulare esperienza e per il team di raccogliere dati preziosi in ottica futura.

Uno sguardo al futuro: i test post-stagionali e il 2026

L’attenzione, per molti team, è già proiettata al 2026, anno in cui entrerà in vigore un nuovo regolamento tecnico che rivoluzionerà la Formula 1. Già a partire da martedì, subito dopo il Gran Premio, si terranno i consueti test post-stagionali. I team avranno l’opportunità di provare le gomme Pirelli per il 2026, utilizzando una delle due vetture in pista come “mule car”, ovvero una monoposto modificata per simulare le caratteristiche delle future vetture. Per la Ferrari, scenderanno in pista sia Charles Leclerc che Lewis Hamilton, mentre il giovane svedese Dino Beganovic guiderà la SF-25 nella stessa configurazione del Gran Premio.

Il Gran Premio di Abu Dhabi 2025 si preannuncia quindi come un evento imperdibile, non solo per l’assegnazione del titolo mondiale, ma anche per i tanti altri spunti di interesse che animeranno il weekend di gara. La tensione è alle stelle, i motori sono pronti ad accendersi: che lo spettacolo abbia inizio.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *