BOLOGNA – Un soffio di speranza ha percorso il palco dell’Antoniano di Bologna, materializzandosi nella voce cristallina di Emma, 9 anni, da Monza, che con la sua interpretazione di “Ci pensa il vento” ha conquistato il cuore delle giurie e del pubblico, aggiudicandosi la vittoria della 68ª edizione dello Zecchino d’Oro. La serata finale, andata in onda in diretta su Rai1 e RaiPlay, è stata un caleidoscopio di emozioni, musica e spettacolo, sapientemente orchestrata dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti, al suo nono anno consecutivo al timone della prestigiosa kermesse canora per l’infanzia.
Una Melodia che Parla di Pace e Speranza
Il brano vincitore, scritto da Francesco Marruncheddu e Lodovico Saccol, con musiche dello stesso Saccol, è un vero e proprio inno alla pace, un delicato acquerello sonoro che affida al vento, elemento invisibile ma potente, un messaggio universale. Come recita il testo, il vento “asciuga i panni stesi e le lacrime sul viso, sfoglia le pagine dei libri, porta pollini e canzoni” e, soprattutto, “soffia la pace oltre i confini”. Un tema di stringente attualità, declinato con la purezza e l’immediatezza del linguaggio infantile, capace di parlare tanto ai piccoli quanto ai grandi.
La giovane Emma Dakoli ha saputo trasmettere tutta la poesia del brano, accompagnata come sempre dalla magia del Piccolo Coro dell’Antoniano, diretto per la prima volta da Margherita Gamberini, che ha raccolto il testimone da Sabrina Simoni. La sua esibizione ha convinto la complessa macchina di voto che includeva una giuria di bambini, una giuria di “grandi” e, per la finale, anche i voti dei membri del Piccolo Coro e della Galassia dei Cori dell’Antoniano, una rete di circa 2.000 bambini cantori da tutta Italia.
Il Podio e i Premi Speciali
La competizione ha visto quattordici canzoni di altissimo livello, firmate da ben 28 autori, tra cui spiccavano nomi illustri della musica e dello spettacolo italiano come Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Enrico Nigiotti, Stefano Accorsi e Andrea Agresti. Questo testimonia, ancora una volta, come lo Zecchino d’Oro sia un palcoscenico dove la creatività adulta si mette umilmente al servizio dell’universo dei bambini.
Sul podio, a fianco della vincitrice, si sono classificati:
- Secondo posto: “Tu puoi essere” (testo di Mario Gardini, musica di Andrea Casamento), cantata dalla decenne Lara di Piano di Sorrento (Napoli).
- Terzo posto: “Boomer boom boom” (testo di Maria Francesca Polli, musica di Marco Iardella), interpretata dal duo composto da Ana Estela, 9 anni, di Nerviano (Milano) e dal piccolo Gioele, 5 anni, di Bascapè (Pavia).
La kermesse ha inoltre assegnato importanti riconoscimenti. “Boomer boom boom” si è aggiudicata il Premio Rai Radio Kids come canzone più radiofonica, consegnato in diretta da Marco di Buono e Arianna Ciampoli. Il brano “Tu puoi essere” ha invece ricevuto il “Premio Galassia”, assegnato direttamente dai cori della Galassia dell’Antoniano.
Uno Spettacolo per Tutti: Ospiti e Inclusività
La finale, condotta da un impeccabile Carlo Conti, ha visto una giuria di grandi nomi dello spettacolo: Flavio Insinna e Gabriele Cirilli, che hanno rievocato i personaggi storici di Mago Zurlì e Richetto, il professor Vincenzo Schettini, e i conduttori delle semifinali, Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni. Presenza fissa e amatissima di tutte le puntate è stata quella di Topo Gigio, affiancato dal Grande Mago Alessandro Politi con i suoi trucchi.
L’edizione 2025 ha anche rafforzato il suo impegno per l’inclusività, grazie a un progetto in collaborazione con Rai Pubblica Utilità che ha previsto la traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) di tutte le 14 canzoni in gara, con la realizzazione di clip dedicate disponibili sulle piattaforme Rai.
“La Musica Può”: Solidarietà e Operazione Pane
Intitolata “La musica può”, questa edizione dello Zecchino d’Oro ha ribadito il suo profondo legame con l’impegno sociale. La musica, come veicolo di educazione e divertimento, si è fatta ancora una volta strumento di sostegno per i più fragili. Fulcro di questo impegno è la campagna Operazione Pane, che raccoglie fondi per le 20 mense francescane in Italia e le 5 attive nel mondo (Romania, Siria e Ucraina). Grazie alla generosità del pubblico, stimolata durante le dirette attraverso il numero solidale 45588, è stato annunciato il raggiungimento dell’importante traguardo di 125mila pasti donati, un numero poi aggiornato a oltre 131mila. Un risultato che testimonia come lo spirito dello Zecchino d’Oro vada ben oltre la competizione musicale, radicandosi in un concreto aiuto a chi si trova in difficoltà, un impegno che l’Antoniano porta avanti dal 1954.
