ROMA – In un’eco di voci istituzionali che attraversa il Paese, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che si celebra oggi 3 dicembre, diventa un momento di riflessione e, soprattutto, di rinnovato impegno. Le più alte cariche dello Stato, i presidenti del Senato Ignazio La Russa e della Camera Lorenzo Fontana, hanno affidato ai social e a dichiarazioni ufficiali il loro messaggio, convergendo sulla necessità di un’azione concreta e quotidiana per garantire una piena ed effettiva inclusione.
La Russa: “Vicinanza a chi affronta barriere invisibili”
Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha scelto parole di profonda empatia per esprimere la sua vicinanza a chi quotidianamente si misura con ostacoli spesso impercettibili alla maggioranza. “Rinnovo la mia vicinanza a chi ogni giorno si confronta con barriere a noi spesso invisibili, ma per loro difficilmente superabili“, ha scritto La Russa sui suoi canali social. Ha poi sottolineato come la ricorrenza odierna debba servire da monito per tutti: “Questa importante ricorrenza richiama tutti noi a un sempre maggiore impegno quotidiano nell’affrontare le tante problematiche ancora presenti e nel garantire a tutti diritti, dignità e piena partecipazione alla vita della comunità“.
Fontana: “Costruire comunità che valorizzino ogni persona”
Sulla stessa linea si è mosso il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che ha posto l’accento sul dovere collettivo di edificare una società realmente inclusiva. “La Giornata internazionale delle persone con disabilità richiama il dovere di garantire dignità, diritti e piena partecipazione“, ha dichiarato Fontana. Per il Presidente di Montecitorio, questa giornata rappresenta un’opportunità per “misurare il cammino compiuto e rinnovare l’impegno collettivo a costruire comunità capaci di valorizzare ogni persona, in cui ogni cittadino possa vivere senza ostacoli“. Ha concluso definendo questa la “strada, da percorrere ogni giorno, per costruire il progresso più vero e autentico“. In occasione della giornata, presso la Sala della Regina di Montecitorio si è tenuta una celebrazione ufficiale con un saluto dello stesso Fontana e un concerto dei “Ladri di Carrozzelle”.
Un contesto nazionale di sfide e iniziative
Le parole dei presidenti di Camera e Senato si inseriscono in un contesto italiano dove le persone con disabilità affrontano ancora numerose sfide. Secondo dati Istat, in Italia si contano oltre 3 milioni di persone con gravi limitazioni funzionali e altri 10 milioni con limitazioni “non gravi”. Il tema dell’inclusione scolastica è cruciale, con quasi 359mila alunni con disabilità frequentanti le scuole italiane nell’anno 2023/2024. La giornata odierna, istituita dall’ONU nel 1992, ha come tema per il 2025 “Promuovere società inclusive per le persone con disabilità per favorire il progresso sociale”. Un obiettivo che l’Italia persegue anche attraverso strumenti concreti come il nuovo Piano di azione nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità, presentato proprio in questi giorni a Palazzo Chigi. Questo piano, frutto del lavoro dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND), si articola in 66 linee d’azione che toccano ambiti strategici come l’accessibilità universale, il progetto di vita, il benessere, l’inclusione lavorativa e la sicurezza.
L’appello del Presidente Mattarella e il ruolo della cultura
A dare ulteriore peso alla giornata è intervenuto anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ricordato come la Costituzione garantisca a tutti, senza eccezioni, l’esercizio dei propri diritti. “L’inclusione arricchisce l’intera comunità, contribuisce a un progresso sociale autentico e condiviso“, ha affermato il Capo dello Stato, mettendo in guardia da “pregiudizi e stereotipi” che ostacolano la piena partecipazione. Anche il mondo della cultura si mobilita, con il Ministero che promuove iniziative in musei e luoghi d’arte per superare le barriere fisiche, cognitive e sensoriali, in linea con l’articolo 30 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia nel 2009.
L’impegno, come sottolineato dalle istituzioni, non può limitarsi a una singola giornata. È un percorso quotidiano che richiede la collaborazione di tutti i settori della società, dalle istituzioni centrali agli enti locali, dal mondo del lavoro a quello della cultura, affinché i principi di dignità e partecipazione non restino solo dichiarazioni di intenti, ma si traducano in realtà tangibile per milioni di cittadini.
