ROMA – Un fulmine a ciel sereno illumina la notte europea dell’Olimpico. In una sfida cruciale per il cammino della Roma in Europa League, il tecnico Gian Piero Gasperini cala l’asso che nessuno si aspettava: Paulo Dybala titolare contro i danesi del Midtjylland. Una decisione audace, quasi un azzardo, che ha spiazzato addetti ai lavori e tifosi, considerando il recente passato dell’attaccante argentino.

La “Joya” argentina, infatti, tornava tra i convocati proprio per questo match dopo uno stop di tre settimane. L’infortunio, una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro, lo aveva costretto ad abbandonare il campo lo scorso 2 novembre durante la partita contro il Milan, proprio calciando un rigore poi parato. Un recupero che sembrava destinato a tempi più lunghi, ma che grazie a un’attenta riabilitazione ha permesso a Dybala di anticipare il rientro, tornando ad allenarsi in gruppo solo da lunedì. La sua convocazione era già una notizia, ma vederlo nell’undici iniziale è stata la vera sorpresa di serata.

LA MOSSA TATTICA DI GASPERINI: DYBALA FALSO NUEVE

Gasperini, noto per le sue scelte coraggiose e per un calcio propositivo, ha deciso di affidarsi subito al talento del suo numero 21, schierandolo come falso nueve. Al suo fianco, a completare il tridente offensivo, due giovani di grande prospettiva come Lorenzo Pellegrini e Matìas Soulè. Una mossa che ha relegato in panchina un giocatore in forma come Lewis Ferguson, dimostrando la volontà del tecnico di puntare sulla qualità tecnica e sull’imprevedibilità per scardinare la difesa del Midtjylland, squadra arrivata a Roma da capolista a punteggio pieno nel girone. Lo stesso Gasperini, a fine gara, ha commentato la prestazione dell’argentino: “È recuperato, sta bene e sul piano atletico non ha nessun problema. L’ho sostituito ma poteva stare in campo 90 minuti. Oggi ha faticato un po’ da punta centrale, vedremo se potrà fare ancora quel ruolo o se deve giocare più esterno”.

ESORDIO EUROPEO PER GHILARDI, LA ROMA VINCE 2-1

La serata delle sorprese non si è limitata al ritorno di Dybala. Gasperini ha infatti lanciato dal primo minuto anche il giovane difensore Daniele Ghilardi, classe 2003, al suo esordio assoluto in una competizione europea. Schierato nel terzetto difensivo con Mancini e Ndicka, Ghilardi ha preso il posto di Ziolkowski, offrendo una prestazione solida e di personalità. Una scelta che testimonia la fiducia del tecnico nel settore giovanile e la volontà di far crescere nuovi talenti. Lo stesso Ghilardi, a fine partita, ha espresso tutta la sua emozione: “Sono molto contento, ero anche abbastanza emozionato. Sono contento sia andata così, più che per la prestazione personale, per la prestazione di squadra, perché vincere è molto importante”.

La partita si è conclusa con una vittoria fondamentale per la Roma, che si è imposta per 2-1. Ad aprire le marcature è stato El Aynaoui al 7′ del primo tempo, sfruttando un assist di Celik. Il raddoppio è arrivato all’83’ con il neo entrato El Shaarawy. Nel finale, una rete di Paulinho all’87’ ha riaperto il match, ma i giallorossi sono riusciti a difendere il vantaggio, conquistando la prima vittoria casalinga in questa edizione dell’Europa League e salendo a 9 punti in classifica.

INFORTUNIO PER KONÉ, ORA TESTA AL NAPOLI

L’unica nota stonata della serata è stato l’infortunio occorso a Manu Koné. Il centrocampista è stato costretto a lasciare il campo dopo neanche mezz’ora di gioco a causa di un problema alla caviglia, sostituito da Cristante. Le sue condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni, in vista del big match di campionato contro il Napoli. Un appuntamento a cui la Roma arriva con il morale alto, forte di una vittoria europea che dà fiducia e con un Dybala in più nel motore.

Di nike

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