Un pareggio pirotecnico deciso sul filo di lana
Reggio Emilia – Emozioni, gol e spettacolo fino all’ultimo respiro. Il posticipo della dodicesima giornata di Serie A tra Sassuolo e Pisa si è concluso con un pareggio per 2-2 che lascia l’amaro in bocca ai toscani, raggiunti in pieno recupero, e regala un punto prezioso ai neroverdi di Fabio Grosso. Una sfida, quella del Mapei Stadium, che era anche il “derby” tra due campioni del mondo del 2006, Fabio Grosso e Alberto Gilardino, le cui squadre non si sono risparmiate, dando vita a una contesa vibrante e ricca di colpi di scena.
La partita si è infiammata sin dalle prime battute. Dopo neanche un minuto, un contatto in area tra Candé e Touré ha portato l’arbitro Di Marco, dopo consulto con il VAR, a decretare il calcio di rigore per il Pisa. Dal dischetto, M’Bala Nzola è stato glaciale, spiazzando Muric e portando in vantaggio i suoi al 4′. La reazione del Sassuolo, però, è stata veemente e immediata. Appena due minuti più tardi, su un’azione insistita, la palla è giunta a Nemanja Matic che, con una splendida girata al volo di sinistro dal limite dell’area, ha trafitto Semper, siglando la sua prima, pregevole rete in maglia neroverde. Un gol d’autore che ha ristabilito subito l’equilibrio.
Il Pisa sfiora il colpaccio, ma il Sassuolo non molla
Nella prima frazione, il Pisa si è dimostrato più propositivo, sfiorando il nuovo vantaggio in più occasioni, soprattutto con un vivace Tramoni, che però ha peccato di precisione sotto porta. Il Sassuolo ha faticato a trovare le giuste contromisure, ma è riuscito a chiudere il primo tempo in parità.
Nella ripresa, il tecnico neroverde Grosso ha provato a dare una scossa ai suoi inserendo forze fresche. Un pimpante Berardi ha cercato di accendere la manovra offensiva, ma la grande occasione è capitata sui piedi di Pinamonti, che da ottima posizione non è riuscito a superare un attento Semper. L’ingresso di Laurienté ha dato ulteriore vivacità all’attacco emiliano, ma è stato il Pisa a trovare nuovamente la via del gol. All’81’, un contropiede letale orchestrato da Moreo ha liberato Henrik Meister, subentrato da poco, che con freddezza ha superato Muric per il suo primo gol in Serie A, facendo esplodere di gioia la panchina toscana.
Il finale thrilling: la zampata di Thorstvedt
Quando la vittoria sembrava ormai nelle mani degli uomini di Gilardino, il Sassuolo ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Nei minuti di recupero, l’assalto finale dei padroni di casa è stato premiato. Al 95′, un cross perfetto del neo-entrato Volpato ha trovato la deviazione vincente di Kristian Thorstvedt, che si è inserito con i tempi giusti tra i difensori avversari e ha siglato il gol del definitivo 2-2. Anche per il centrocampista norvegese si è trattato della prima marcatura stagionale, un gol pesantissimo che ha evitato una sconfitta interna al Sassuolo.
Un pareggio che, alla fine, accontenta maggiormente il Sassuolo, che resta nella parte sinistra della classifica, avvicinando la Lazio. Per il Pisa, invece, resta il rammarico per una vittoria sfumata all’ultimo secondo, ma anche la consapevolezza di aver disputato una grande partita, allungando a sei la striscia di risultati utili consecutivi e muovendo un altro piccolo passo verso la salvezza.
Le parole dei protagonisti
Al termine della gara, l’allenatore del Sassuolo, Fabio Grosso, ha elogiato la reazione della sua squadra: “Siamo stati bravi a riprendere la partita all’ultimo minuto, i ragazzi hanno avuto il merito di crederci fino alla fine. Dobbiamo cercare di avere più continuità”. Sull’altro fronte, Alberto Gilardino non ha nascosto un pizzico di delusione: “Prendere gol a 30 secondi dalla fine non è bello, ma dobbiamo mantenere alto il morale. Potevamo portare a casa i tre punti, ma non mi sento di rimproverare nulla ai ragazzi”, aggiungendo poi con un sorriso amaro: “Si rosica col sorriso”.
