LONDRA – Un incidente definito “profondamente deludente” e un “grave errore” ha scosso le fondamenta di Westminster. Pochi minuti prima del discorso cruciale della Cancelliera dello Scacchiere, Rachel Reeves, sulla manovra finanziaria d’autunno, l’Office for Budget Responsibility (OBR), l’organo indipendente di sorveglianza dei conti pubblici britannici, ha pubblicato “per errore” il suo rapporto completo. Una fuga di notizie senza precedenti che ha messo a nudo le sfide economiche del nuovo governo laburista guidato da Keir Starmer e ha innescato un’immediata turbolenza sui mercati finanziari.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 11:55 ora locale, quando sul sito dell’OBR è apparso un link al documento contenente le proiezioni economiche e fiscali. Sebbene sia stato prontamente rimosso, il danno era fatto. L’OBR si è scusato per l'”errore tecnico” e ha avviato un’indagine interna per chiarire le cause dell’accaduto. La stessa Reeves, aprendo il suo intervento alla Camera dei Comuni, non ha potuto fare a meno di commentare l’accaduto, sottolineando la gravità della situazione.
Le Cifre che Scuotono il Governo
I dati trapelati, e poi confermati dalla Cancelliera, dipingono un quadro economico complesso per il Regno Unito. Se da un lato la previsione di crescita del PIL per il 2025 è stata rivista al rialzo, passando dall’1% all’1,5% grazie a una performance migliore del previsto nella seconda metà del 2024 e nel primo trimestre del 2025, le prospettive a medio termine sono meno rosee. L’OBR ha infatti tagliato le stime di crescita potenziale per i prossimi cinque anni dello 0,3%, portandole a un tasso medio dell’1,5%. Questa revisione è attribuita principalmente a una riduzione delle previsioni sulla produttività.
Ecco i punti salienti delle previsioni dell’OBR:
- Crescita del PIL: Rivista al rialzo all’1,5% per il 2025, ma ridotta all’1,4% per il 2026 (rispetto alla precedente stima dell’1,9%) e complessivamente più debole nel medio termine.
- Spazio Fiscale (Fiscal Headroom): A sorpresa, il margine di manovra del governo rispetto ai propri obiettivi fiscali è più che raddoppiato, raggiungendo i 22 miliardi di sterline. Questo è il “cuscinetto” che la Cancelliera ha a disposizione per rispettare le sue regole su debito e deficit.
- Inflazione: Le aspettative sono state riviste al rialzo, con una previsione del 3,5% per il 2025 e del 2,5% per il 2026.
- Debito Pubblico: Previsto in aumento come quota del PIL, fino a raggiungere il 96% entro la fine del decennio, due punti percentuali in più rispetto alle stime di marzo.
L’Imbarazzo di Downing Street e la Reazione dei Mercati
La pubblicazione anticipata ha provocato un’immediata reazione sui mercati, generando incertezza e volatilità. I rendimenti dei Gilt, i titoli di stato britannici, hanno registrato un’impennata, con quelli a 30 anni che sono saliti fino a 7 punti base. Anche la sterlina ha subito oscillazioni, prima di recuperare terreno. Questo nervosismo riflette le preoccupazioni degli investitori riguardo alla stabilità delle finanze pubbliche del Regno Unito, in un contesto già segnato da un debito elevato e dalle tensioni commerciali post-Brexit.
Politicamente, la gaffe rappresenta un duro colpo per la credibilità del nuovo governo Starmer, già alle prese con una difficile situazione economica e una popolarità in calo. L’opposizione conservatrice ha definito l’incidente “senza precedenti”, chiedendo un’indagine approfondita. Sebbene il Primo Ministro Starmer abbia cercato di minimizzare, parlando di una pubblicazione avvenuta solo 25 minuti prima del previsto, l’episodio si inserisce in un clima di caos che ha preceduto la manovra, alimentando dubbi sulla capacità di gestione del governo.
Il Contesto: Una Manovra tra Rigore e Crescita
La manovra finanziaria di Rachel Reeves arriva in un momento critico. La Cancelliera si trova a dover camminare su una corda sottile: da un lato, la necessità di risanare i conti pubblici e rassicurare i mercati, dall’altro, la volontà di evitare una nuova stagione di austerità e di mantenere le promesse elettorali. Il budget presentato si traduce in un significativo aumento del carico fiscale, stimato in circa 26 miliardi di sterline entro la fine della legislatura, per finanziare la spesa in settori chiave come sanità e difesa.
Tra le misure principali, spicca il congelamento delle soglie per l’imposta sul reddito e i contributi previdenziali, una mossa che, di fatto, porterà milioni di britannici a pagare più tasse a causa dell’inflazione. Nonostante le difficoltà, la Reeves ha rivendicato la coerenza delle sue scelte, affermando di voler costruire “un’economia stabile” con “tasse eque e servizi pubblici solidi”.
Cos’è l’OBR e Perché la sua Indipendenza è Cruciale
L’Office for Budget Responsibility è stato istituito nel 2010 per fornire analisi e previsioni indipendenti sulle finanze pubbliche del Regno Unito. Il suo ruolo di “cane da guardia” fiscale è fondamentale per garantire la trasparenza e la credibilità delle politiche di bilancio del governo. L’incidente della pubblicazione anticipata, sebbene imbarazzante, ha paradossalmente messo in luce l’importanza del suo lavoro. Le sue previsioni, per quanto a volte scomode per l’esecutivo in carica, costituiscono la base su cui vengono costruite le decisioni economiche più importanti del Paese.
