Una notizia di portata storica per la salute pubblica brasiliana e globale: l’Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria del Brasile (Anvisa) ha ufficialmente approvato la registrazione del Butantan-DV, il primo vaccino contro la dengue interamente sviluppato e prodotto nel Paese. L’annuncio, dato dal Ministro della Salute, Alexandre Padilha, segna una tappa fondamentale nella lotta contro una malattia che affligge pesantemente il gigante sudamericano e rappresenta una speranza concreta per milioni di persone.
La vera rivoluzione di questo immunizzante risiede nella sua formulazione: si tratta del primo vaccino anti-dengue al mondo a dose unica. Questa caratteristica semplificherà enormemente le campagne di vaccinazione di massa, migliorando la logistica e l’adesione della popolazione. Il governo brasiliano ha già confermato che il vaccino sarà inserito nel Programma Nazionale di Immunizzazione (PNI) e verrà offerto gratuitamente a tutta la popolazione idonea a partire dal 2026.
Efficacia e Sicurezza: I Dati Promettenti del Butantan-DV
Sviluppato dall’prestigioso Istituto Butantan di San Paolo, il vaccino utilizza una tecnologia a virus vivo attenuato, stimolando una forte risposta immunitaria contro i quattro sierotipi del virus della dengue. Gli studi clinici di fase 3 hanno dimostrato risultati eccellenti:
- Un’efficacia generale del 74,7% nel prevenire la dengue sintomatica.
- Una protezione straordinaria dell’89% contro le forme gravi della malattia.
- Addirittura, secondo alcuni studi, una protezione del 100% contro i ricoveri ospedalieri.
L’efficacia si è dimostrata robusta sia in soggetti mai esposti al virus (73,6%) sia in quelli con una precedente infezione (89,2%). La sicurezza del vaccino è un altro punto di forza, con reazioni avverse prevalentemente lievi e transitorie, come dolore nel sito di iniezione e mal di testa. L’indicazione iniziale approvata da Anvisa riguarda la fascia d’età compresa tra i 12 e i 59 anni, ma sono già in corso studi per un possibile ampliamento della copertura anche a bambini e anziani.
Un Piano Ambizioso per la Produzione e la Distribuzione
L’impegno del Brasile in questa sfida è tangibile. L’Istituto Butantan ha già a disposizione un milione di dosi pronte per l’uso e punta a una produzione massiccia. L’obiettivo è superare i 30 milioni di dosi entro la metà del 2026, grazie anche a una partnership strategica con l’azienda cinese WuXi Biologics per aumentare la capacità produttiva. Il ministro Padilha ha espresso grande fiducia, definendo il vaccino “100% brasiliano, più completo nella sua capacità protettiva e a dose unica”, sottolineando l’importanza di questa autonomia produttiva per la sicurezza sanitaria nazionale.
Una Risposta Concreta a un’Emergenza Sanitaria
La dengue rappresenta un’emergenza sanitaria persistente in Brasile. Nel solo 2025, il paese ha registrato la cifra allarmante di 866mila casi e oltre mille decessi. Sebbene questi numeri segnino un calo rispetto al picco storico del 2024, l’impatto sul sistema sanitario e sulla popolazione rimane devastante. L’introduzione del Butantan-DV nel calendario vaccinale nazionale è vista come un’arma potentissima per ridurre drasticamente l’incidenza della malattia, alleviare la pressione sugli ospedali e, soprattutto, salvare vite umane. Le autorità sanitarie sperano che la campagna di vaccinazione di massa, prevista per il 2026, possa finalmente invertire la rotta di questa epidemia.
