Come ogni anno, alla vigilia del Giorno del Ringraziamento, una delle festività più sentite negli Stati Uniti, si è rinnovata alla Casa Bianca la tradizionale e curiosa cerimonia della “grazia” presidenziale a due tacchini. Quest’anno, i fortunati protagonisti che eviteranno di finire sulla tavola imbandita degli americani sono Gobble e Waddle, due esemplari provenienti dal North Carolina. A officiare il rito è stato il Presidente Donald Trump, che non ha perso l’occasione per aggiungere un tocco di colore politico all’evento, con una battuta ironica rivolta al suo predecessore, Joe Biden.
Una frecciata all’predecessore
Durante il suo discorso nel giardino della Casa Bianca, Trump ha scherzato sulla validità delle grazie concesse da Biden l’anno precedente ai tacchini Peach e Blossom. “Devo fare un annuncio: le due grazie ai tacchini Peach e Blossom da parte di Joe Biden lo scorso anno non erano valide perché ha usato la firma automatica”, ha dichiarato il Presidente, alludendo in modo ironico all’uso dell’autopen, un sistema di firma automatica. Ha poi aggiunto, continuando sulla stessa linea scherzosa: “Sono stati fermati e dovevano essere processati, ma io li ho salvati”. Queste parole, pur inserite in un contesto leggero e celebrativo, riflettono la continua tensione politica tra l’attuale e il precedente inquilino della Casa Bianca.
La tradizione della grazia presidenziale
La cerimonia della grazia presidenziale ai tacchini è un appuntamento fisso che segna l’inizio non ufficiale delle festività del Ringraziamento a Washington. Questa usanza, che oggi appare come un momento di leggerezza e un gesto simbolico di clemenza, ha radici storiche profonde. Sebbene l’invio di tacchini alla Casa Bianca da parte degli allevatori risalga all’Ottocento, la tradizione di “salvare” uno di questi volatili è più recente.
- Si narra che il primo a risparmiare un tacchino fu John F. Kennedy nel 1963.
- Tuttavia, furono i presidenti Ronald Reagan e George H. W. Bush a formalizzare il gesto, trasformandolo in un evento mediatico ufficiale.
La National Turkey Federation, l’organizzazione che rappresenta l’industria degli allevatori di tacchini, gioca un ruolo chiave in questa tradizione, selezionando e donando ogni anno gli esemplari destinati alla cerimonia.
Il destino di Gobble e Waddle
Dopo aver ricevuto la grazia presidenziale, Gobble e Waddle non diventeranno il piatto principale di nessuno. Il loro futuro sarà decisamente più sereno: verranno infatti trasferiti in una fattoria della North Carolina State University, dove potranno vivere il resto dei loro giorni. Questa è la prassi per tutti i tacchini “graziati”, che diventano delle vere e proprie celebrità e attrazioni. In passato, alcuni dei loro predecessori sono stati addirittura trasferiti a Disneyland per partecipare alla parata del Ringraziamento.
Il significato del Thanksgiving
Il Giorno del Ringraziamento, che si celebra il quarto giovedì di novembre, è una delle festività più importanti per gli americani. Le sue origini risalgono al 1621, quando i Padri Pellegrini, dopo un duro inverno, condivisero un pasto con i nativi americani per celebrare il buon raccolto. Oggi, la festa ha perso in parte la sua connotazione religiosa per diventare un’occasione per riunire le famiglie attorno a una tavola imbandita, il cui protagonista indiscusso è il tacchino arrosto. È un momento per esprimere gratitudine per l’anno trascorso e per i legami familiari.
