Un appuntamento di portata storica per la promozione della lingua e della cultura italiana in America Latina è alle porte. Il 28 e 29 novembre 2025, si terrà a Città del Messico un vertice cruciale che vedrà riuniti, per la prima volta in assoluto, tre alti rappresentanti della sede centrale della Società Dante Alighieri di Roma con i presidenti dei sette comitati attivi in Messico. L’incontro, promosso con lungimiranza dal comitato della capitale messicana e pienamente approvato da Roma, si prefigge di tracciare un nuovo e più incisivo percorso per la diffusione del patrimonio culturale italiano nel Paese, con uno sguardo strategico rivolto a un evento di eccezionale risonanza internazionale: la Feria Internacional del Libro (FIL) di Guadalajara del 2026, dove l’Italia sarà protagonista in qualità di Paese ospite d’onore.
Una Delegazione Romana per un Rilancio Strategico
A guidare i lavori per la sede centrale saranno tre figure chiave della Società Dante Alighieri: Eugenio Vender, responsabile dell’ufficio Comitati Esteri, Sara Di Simone, a capo dell’ufficio Territori, e Carlo Pirozzi, coordinatore per l’America Latina. La loro missione sarà quella di dialogare e confrontarsi con i presidenti dei comitati messicani di Guadalajara, Monterrey, Tlaxcala, Aguascalientes, Veracruz, Mérida e della stessa Città del Messico. L’obiettivo condiviso è quello di potenziare la struttura organizzativa dell’ente, rendendola più efficace e capillare su tutto il territorio di una nazione che mostra un crescente interesse per la cultura italiana.
Questo summit rappresenta un segnale forte dell’importanza che la “Dante Alighieri” attribuisce alla sua rete messicana, una delle più antiche e prestigiose del continente. Il comitato di Città del Messico, ad esempio, è stato fondato nel lontano 1902, testimoniando una lunga e ininterrotta tradizione di impegno nella promozione culturale.
Agenda dei Lavori: Sfide, Sinergie e Futuro
L’agenda della due giorni di lavori si preannuncia densa e articolata. Al centro del dibattito vi sarà un’analisi approfondita delle sfide quotidiane che i comitati affrontano, dalla gestione amministrativa all’organizzazione interna, fino alle metodologie per un insegnamento sempre più efficace della lingua italiana. Si tratta di un’occasione preziosa per condividere esperienze, individuare criticità e trovare soluzioni comuni, con il supporto diretto e l’orientamento strategico della sede centrale.
Un altro punto fondamentale all’ordine del giorno sarà l’esplorazione di nuove sinergie e future collaborazioni tra le diverse sedi messicane. L’idea è quella di creare una rete più coesa e integrata, capace di sviluppare progetti di più ampio respiro e di massimizzare l’impatto delle iniziative culturali sul territorio. Il programma prevede anche incontri istituzionali di alto livello, tra cui una riunione con l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Alessandro Modiano, e con la direttrice dell’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), Olga Gravela, a sottolineare la valenza sistemica di questa iniziativa.
Proiezione Verso Guadalajara 2026: l’Italia Protagonista
Tutta l’attività preparatoria di questo vertice è proiettata verso l’appuntamento del 2026 con la Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, uno dei più importanti eventi editoriali a livello globale e il principale nel mondo di lingua spagnola. Per l’Italia, essere Paese ospite d’onore per la seconda volta (la prima fu nel 2008) è un’opportunità straordinaria. La FIL attira ogni anno centinaia di migliaia di visitatori e migliaia di editori da tutto il mondo, rappresentando una vetrina impareggiabile per l’industria culturale ed editoriale italiana in un mercato potenziale di oltre 300 milioni di lettori.
La partecipazione italiana, come sottolineato in occasione dell’annuncio ufficiale, non sarà una semplice esposizione di libri, ma un grande progetto culturale che includerà incontri con autori, mostre, traduzioni e scambi professionali. In questo contesto, il ruolo della Società Dante Alighieri sarà fondamentale per preparare il terreno, stimolare l’interesse del pubblico messicano e creare un ponte culturale solido e duraturo. La celebrazione dei 150 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Messico, avvenuta nel 2024, aggiunge un ulteriore, significativo valore a questa collaborazione.
Il vertice di fine novembre non è quindi un evento isolato, ma il tassello strategico di un mosaico più ampio, volto a rafforzare la presenza culturale italiana in Messico e a garantire che l’appuntamento di Guadalajara 2026 sia un successo memorabile, capace di lasciare un’eredità positiva per gli anni a venire.
