Giocattoli non conformi: un problema in crescita
Un’allarmante ricerca condotta da Assogiocattoli, in collaborazione con Toy Industries of Europe (Tie), ha svelato che l’86% dei giocattoli commercializzati online da venditori provenienti da paesi extra-UE non rispetta le rigorose normative europee in materia di sicurezza. Questo dato, in preoccupante aumento rispetto all’80% registrato nel 2024, evidenzia una grave lacuna nei controlli e nella tracciabilità dei venditori operanti al di fuori dell’Unione Europea.
Rischi concreti per la salute dei bambini
I giocattoli non conformi rappresentano un pericolo diretto per i bambini, esponendoli a rischi quali soffocamento a causa di piccole parti, accesso facilitato alle batterie a bottone (che possono causare gravi lesioni interne se ingerite) e presenza di sostanze tossiche potenzialmente dannose per la salute. La mancanza di un responsabile legale in Europa per molti di questi venditori rende difficile l’applicazione delle normative e la tutela dei consumatori.
Assogiocattoli chiede maggiori controlli e responsabilità
Di fronte a questa situazione critica, Assogiocattoli lancia un appello urgente per un rafforzamento delle norme e una maggiore responsabilizzazione delle piattaforme online. L’associazione sottolinea come, allo stato attuale, le piattaforme di e-commerce siano esentate da obblighi diretti di sicurezza, una lacuna che permette l’immissione sul mercato di prodotti potenzialmente pericolosi senza che nessuno se ne assuma la piena responsabilità.
Le dichiarazioni del Presidente Rocca
Genesio Rocca, presidente nazionale di Assogiocattoli, ha espresso forte preoccupazione per i risultati dell’indagine, affermando: “Non è accettabile che il mercato europeo venga invaso da giocattoli pericolosi senza che nessuno se ne assuma la responsabilità. La sicurezza dei bambini non può essere scaricata sulle famiglie”. Rocca ha inoltre sottolineato l’urgenza di rendere le piattaforme online pienamente responsabili quando vendono prodotti provenienti da Paesi extra-UE privi di un referente legale in Europa, chiedendo controlli preventivi e non solo interventi a danno fatto.
Concorrenza sleale e tutela dei produttori conformi
Il presidente Rocca ha concluso evidenziando come i produttori seri e conformi alle normative subiscano una concorrenza sleale da parte di chi aggira le regole, mettendo a rischio la salute dei più piccoli. Assogiocattoli si impegna a tutelare i propri associati e a promuovere un mercato più sicuro e trasparente per i consumatori.
Implicazioni per il mercato italiano
La situazione descritta si riflette anche sul mercato italiano, dove sempre più consumatori acquistano giocattoli online, spesso attratti da prezzi più bassi offerti da venditori extra-UE. È fondamentale che i genitori siano consapevoli dei rischi connessi all’acquisto di giocattoli non conformi e che verifichino attentamente la provenienza e la certificazione dei prodotti prima di effettuare un acquisto.
L’importanza della certificazione CE
La marcatura CE è un indicatore fondamentale della conformità di un giocattolo alle normative europee. Tuttavia, la presenza del marchio CE non è sempre garanzia di sicurezza, in quanto può essere falsificata. È quindi consigliabile acquistare giocattoli da rivenditori affidabili e verificare la presenza di ulteriori certificazioni di sicurezza rilasciate da enti terzi.
Un appello alla responsabilità collettiva
La questione dei giocattoli non conformi venduti online solleva un problema di responsabilità collettiva. È necessario un impegno congiunto da parte delle istituzioni, delle piattaforme di e-commerce, dei produttori e dei consumatori per garantire la sicurezza dei bambini. Le piattaforme online devono implementare sistemi di controllo più efficaci per verificare l’affidabilità dei venditori extra-UE, mentre i consumatori devono essere più consapevoli dei rischi e più attenti nella scelta dei giocattoli da acquistare. Solo attraverso un’azione coordinata sarà possibile contrastare efficacemente questo fenomeno e proteggere la salute dei più piccoli.
