Un prezioso scambio culturale tra Pisa e Parigi
Palazzo Blu a Pisa ospita, a partire da domani e fino al 15 febbraio, la mostra ‘Botticelli a Pisa. Due opere dal museo Jacquemart – Andrè di Parigi’, un evento che porta in città due capolavori di Sandro Botticelli: la ‘Madonna col Bambino’ (1470 ca) e ‘La Fuga in Egitto’ (1495 -1500 ca). Questa esposizione è il frutto di uno scambio culturale con il museo parigino Jacquemart-André, dove nei mesi scorsi sono state esposte opere di Artemisia Gentileschi provenienti da Palazzo Blu.
Le due opere di Botticelli, acquistate a Firenze alla fine dell’Ottocento, rappresentano un’occasione unica per ammirare da vicino la maestria dell’artista e approfondire la sua connessione con la città di Pisa.
Botticelli a Pisa: un legame storico da riscoprire
La mostra non si limita a esporre le due opere, ma si propone anche di ricostruire un capitolo poco noto della storia artistica di Botticelli: la sua presenza a Pisa alla fine del ‘400. In quel periodo, l’artista fu incaricato di realizzare un lavoro per la Cappella dell’Incoronata nella Cattedrale, un progetto che però non fu mai portato a termine e di cui non sono rimaste tracce.
Nonostante la mancanza di opere fisiche, il passaggio di Botticelli a Pisa e la sua attenzione alle sculture antiche e al Pulpito di Giovanni Pisano hanno lasciato un’impronta significativa sul suo stile, influenzando le figure femminili delle sue opere successive.
Un ‘ritorno ideale’ di Botticelli a Pisa
Per Cosimo Bracci Torsi, presidente di Palazzo Blu, la mostra rappresenta un “inatteso ritorno ideale di Botticelli dopo i lavori che lo videro impegnato nella Cattedrale di Pisa”. Un’occasione per celebrare il legame tra l’artista e la città, offrendo al pubblico la possibilità di ammirare due capolavori e di riscoprire un frammento di storia artistica pisana.
Un’opportunità culturale da non perdere
La mostra ‘Botticelli a Pisa’ rappresenta un’imperdibile opportunità per gli amanti dell’arte e della cultura. Oltre ad ammirare due opere di Botticelli di rara bellezza, i visitatori potranno approfondire la conoscenza dell’artista e del suo legame con la città di Pisa, riscoprendo un capitolo poco noto della storia artistica locale. Un evento che arricchisce l’offerta culturale della città e che conferma il ruolo di Palazzo Blu come importante centro espositivo a livello nazionale.
