Un sussurro fatale dal Texas alla luna
A 62 anni dall’assassinio di John F. Kennedy, il mistero che avvolge la sua morte continua ad affascinare e a generare nuove teorie. Aldo Mariotto, medico padovano e studioso indipendente, ha dedicato oltre vent’anni alla ricerca della verità dietro questo trauma collettivo, e il suo nuovo libro, “L’ultima cena – dal Texas alla luna: nuove rivelazioni sull’assassinio di John F. Kennedy”, edito da Pendragon, promette di svelare scenari inattesi.
Il libro, in uscita il 21 novembre, anniversario dell’uccisione di Kennedy a Dallas, si basa su un frammento audio rimasto sepolto per decenni. Grazie alle moderne tecnologie, Mariotto è riuscito a decifrare voci, pause, parole e silenzi che compongono un dialogo cruciale avvenuto poche ore prima dell’attentato.
La scena si svolge la sera del 21 novembre 1963, al Coliseum di Houston. Durante una cena in onore del deputato texano Albert Thomas, il vicepresidente Lyndon B. Johnson pronuncia alcune parole sussurrate, apparentemente insignificanti, ma che potrebbero rivelare un intreccio di politica, affari, conquista dello spazio, accademia e petrolio. Un intreccio che mette il Texas al centro del mondo e rende fatale il viaggio di Kennedy.
Il ruolo chiave di Lyndon B. Johnson e dell’industria spaziale texana
La narrazione di Mariotto, documentata e incalzante, riporta alla luce documenti e connessioni che spiegano perché Kennedy fu spinto a intraprendere quel viaggio. L’autore si è concentrato in particolare sull’origine, le dinamiche e le implicazioni del viaggio presidenziale, evidenziando elementi di divergenza rispetto alla versione ufficiale della Commissione Warren.
“La mia attività di ricerca si è focalizzata in particolare sull’origine, le dinamiche e le implicazioni del viaggio presidenziale del 21 e 22 novembre 1963 durante il quale Kennedy trovò la morte”, spiega Mariotto. “Tale indagine ha permesso di documentare elementi di divergenza rispetto alla versione ufficiale della Commissione Warren, con particolare attenzione al possibile coinvolgimento del vicepresidente Lyndon B. Johnson e al ruolo strategico dell’industria spaziale texana, strettamente connessa sia al deputato Albert Thomas sia allo stesso Johnson, attraverso rapporti politici ed economici privilegiati”.
La scoperta del dialogo tra Johnson e Thomas è avvenuta quasi per caso, durante la ricerca sui due politici texani. “Ricercando su questi due politici texani, per un fenomeno di serendipity, mi sono imbattuto nella novità assoluta che introduco in questo libro: un loro brevissimo dialogo al termine del discorso del presidente Kennedy durante la cena tenutasi a Houston in onore di Thomas, alla vigilia dell’assassinio. Riportato alla luce, non senza difficoltà e dubbi interpretativi, potrebbe aprire scenari del tutto inattesi”, sottolinea Mariotto.
Presentazione a Padova e il dibattito aperto
Il libro sarà presentato in anteprima nazionale il 21 novembre all’Auditorium del Centro culturale San Gaetano di Padova, con la partecipazione di Diego Fusaro, Michela Faggiani e dell’autore. Un’occasione per approfondire le nuove rivelazioni e per aprire un dibattito su uno dei misteri più controversi della storia contemporanea.
Mariotto stesso invita alla cautela e all’interpretazione critica: “Lo consegno alla critica e ai lettori per l’interpretazione che ognuno intenderà darvi”, afferma. Il frammento audio, infatti, non fornisce risposte definitive, ma solleva nuove domande e suggerisce nuove piste da seguire per comprendere a fondo la verità sull’assassinio di John F. Kennedy.
Un nuovo tassello nel complesso mosaico dell’assassinio Kennedy
Il libro di Aldo Mariotto rappresenta un contributo significativo alla ricerca della verità sull’assassinio di John F. Kennedy. La scoperta del frammento audio e l’analisi delle connessioni tra politica, affari e industria spaziale texana aprono nuove prospettive e invitano a riconsiderare il ruolo di figure chiave come Lyndon B. Johnson. Pur non fornendo risposte definitive, il lavoro di Mariotto stimola un dibattito necessario e dimostra come, a distanza di decenni, il mistero Kennedy continui a interrogare la nostra storia.
