Un’anteprima mondiale per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ActionAid ha inaugurato oggi a Roma, in via Flaminia 122, il Mupa – Museo del Patriarcato. Un’anteprima mondiale che offre uno spazio di riflessione e azione collettiva per immaginare un futuro in cui la parità di genere non sia più un obiettivo, ma una realtà concreta.
Opere che denunciano le disparità e gli stereotipi di genere
Il Mupa espone opere evocative e provocatorie: buste paga di colori diversi per uomini e donne, ante segnate da pugni, specchi che riflettono frasi paternalistiche. Installazioni artistiche che denunciano le disparità salariali, la violenza domestica e gli stereotipi di genere ancora radicati nella società contemporanea.
Violante Placido: ‘Il patriarcato ha tante sfaccettature’
L’attrice Violante Placido ha accompagnato l’apertura ufficiale del museo, sottolineando come il patriarcato, pur avendo subito trasformazioni nel tempo, persista ancora oggi. “Qualunque negazione della sua esistenza è frutto della paura di nuovi equilibri”, ha affermato Placido, aggiungendo che “la libertà della donna nella società al pari di un uomo fa sì che certi privilegi a cui l’uomo è abituato vengano meno, ma al tempo stesso si può costruire insieme un cammino più vero e sono certa anche più complice”.
Un viaggio immersivo nel 2148: l’anno dell’uguaglianza di genere
A partire dall’apertura al pubblico, affidata a Sarah Malnerich e Francesca Fiore di Mammadimerda, il Mupa offre un viaggio immersivo che proietta i visitatori nel 2148, anno in cui, secondo l’ultimo Global Gender Gap Report, sarà finalmente raggiunta l’uguaglianza di genere. In questo futuro desiderabile, il pubblico è invitato a interrogarsi su credenze, comportamenti e stereotipi che hanno alimentato la disparità e la violenza di genere, esplorando le “reliquie” di un mondo che non c’è più.
Un programma ricco di eventi e collaborazioni
Il Mupa sarà aperto dal 20 al 25 novembre, con l’unica eccezione di sabato 22, in concomitanza con la manifestazione nazionale di Non Una di Meno. Oltre all’esposizione, il programma prevede talk, workshop, laboratori e performance dal vivo, in collaborazione con centri antiviolenza, reti e realtà femministe di tutta Italia. L’ingresso è gratuito e il programma completo è disponibile sul sito actionaid.it/mupa.
Un museo accessibile e inclusivo
ActionAid ha progettato il Mupa per essere accessibile e inclusivo, garantendo l’accoglienza a persone con disabilità cognitive, motorie, visive e uditive. Sono disponibili percorsi assistiti e materiali in formati accessibili, per permettere a tutti di partecipare attivamente all’esperienza museale.
Un’iniziativa necessaria per un cambiamento culturale
L’apertura del Mupa rappresenta un’iniziativa lodevole e necessaria per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche della parità di genere e della lotta contro la violenza sulle donne. Attraverso l’arte e la cultura, il museo offre uno spazio di riflessione critica e di azione collettiva, contribuendo a promuovere un cambiamento culturale profondo e duraturo.
