L’appello all’unità di Marotta
Durante la settima edizione di ‘Sport Industry Talk – L’economia dello sport’, organizzata da Rcs Academy, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha lanciato un accorato appello all’unità di intenti per raggiungere un obiettivo di rilevanza mondiale: la qualificazione dell’Italia ai Mondiali di calcio. “Dobbiamo stare tutti uniti per un obiettivo mondiale”, ha dichiarato Marotta, “Vorrei fare un assist a Gravina: dobbiamo stare uniti perché arrivare ai Mondiali è un traguardo importante”.
Critica e autocritica post-Mondiale
Marotta ha poi sottolineato l’importanza di un’analisi costruttiva, da effettuarsi al termine del percorso di qualificazione, coinvolgendo non solo la componente federale, ma anche le società e i club. “L’esito finale sarà il momento della critica e dell’autocritica, non solo la componente federale, ma anche le società e i club”, ha affermato il presidente nerazzurro, evidenziando la necessità di una riflessione approfondita sul sistema calcio italiano.
Attenzione al ranking FIFA
Infine, Marotta ha posto l’accento sulla necessità di una maggiore attenzione al ranking FIFA, evidenziando come alcune nazionali, pur non occupando posizioni di vertice, abbiano già ottenuto la qualificazione ai Mondiali. “In un contesto che deve essere attenzionato meglio, oggi hanno già il pass per il Mondiale alcune società che nel ranking vanno oltre la cinquantesima posizione”, ha concluso Marotta, invitando a una riflessione sulla meritocrazia e sui criteri di accesso alla competizione iridata.
Un appello condivisibile per il bene del calcio italiano
L’appello di Marotta all’unità di intenti è sicuramente condivisibile, soprattutto in un momento in cui il calcio italiano necessita di ritrovare compattezza e coesione per raggiungere obiettivi ambiziosi. La qualificazione ai Mondiali rappresenta un traguardo fondamentale per l’immagine e la credibilità del nostro movimento calcistico, e richiede uno sforzo congiunto da parte di tutte le componenti coinvolte.
