Il Percorso Qualificatorio e la Storia Mondiale del Galles
Il Galles ha conquistato il secondo posto nel gruppo J delle qualificazioni ai Mondiali, alle spalle del Belgio, con un bilancio di cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte in otto partite. La vittoria decisiva per 7-1 all’ultima giornata, contro una Macedonia a cui sarebbe bastato un pareggio, ha permesso ai Dragoni di accedere ai playoff.La storia del Galles ai Mondiali conta due partecipazioni: nel 1958, dove raggiunsero i quarti di finale, e nel 2022 in Qatar, dove chiusero il girone all’ultimo posto con un pareggio e due sconfitte.
I Precedenti con l’Italia: Un Bilancio Sfavorevole
Gli scontri diretti tra Galles e Italia ammontano a 10, con un bilancio nettamente a favore degli Azzurri: otto vittorie italiane e due gallesi. L’ultimo incontro risale al giugno 2021, nella fase a gironi dell’Europeo vinto dall’Italia, con un successo per 1-0.
Craig Bellamy: Il Nuovo Timoniere alla Guida dei Dragoni
L’allenatore del Galles è Craig Bellamy, 46 anni, nato a Cardiff. Da giocatore, ha collezionato 78 presenze e 19 gol con la maglia gallese. Nel ruolo di attaccante, ha militato in club prestigiosi come Newcastle, Liverpool e Manchester City nei primi anni 2000. Bellamy è stato nominato allenatore della nazionale nel luglio 2024, senza precedenti esperienze alla guida di una prima squadra.
Tattica e Stile di Gioco del Galles di Bellamy
Bellamy predilige un calcio propositivo, basato su esterni veloci e abili nel dribbling. Il modulo di riferimento è il 4-1-4-1, orientato all’attacco, anche se durante le qualificazioni ha sperimentato il 4-2-3-1. In linea con la tradizione britannica, il Galles fa leva sulla forza fisica e sul gioco aereo.
I Giocatori Chiave: Brennan Johnson e Neco Williams
Tra i talenti più brillanti della squadra gallese spiccano Brennan Johnson, 24enne attaccante del Tottenham, capace di giocare come centravanti o di svariare su tutto il fronte offensivo, e Neco Williams, esterno a tutta fascia del Nottingham Forest.
Prospettive e Sfide per il Galles
Il Galles si presenta come un avversario ostico, forte di una solida tradizione calcistica e di un mix di esperienza e talento. La guida di Craig Bellamy, pur inesperto a livello di club, potrebbe portare una ventata di novità e ambizione. La sfida contro la Bosnia Erzegovina rappresenta un ostacolo importante, ma la prospettiva di affrontare l’Italia in finale per un posto ai Mondiali aggiunge ulteriore motivazione. L’Italia dovrà prepararsi al meglio per affrontare un avversario determinato e ben organizzato, capace di sfruttare al meglio le proprie caratteristiche fisiche e tecniche.
