Una scommessa che decide un futuro
In una conferenza stampa alle Atp Finals, Darren Cahill, figura chiave nel team di Jannik Sinner, ha svelato un retroscena inatteso. Il suo futuro professionale è strettamente legato al giovane campione italiano. “Il mio futuro è nelle mani di Jannik. Sono un uomo di parola, abbiamo fatto una piccola scommessa prima della finale di Wimbledon e sarà lui a decidere cosa farò l’anno prossimo. Non è quindi davvero una domanda per me. Se mi vuole il prossimo anno, io ci sarò per lui”, ha dichiarato Cahill, lasciando intendere un rapporto che va oltre la semplice collaborazione professionale.
Un rapporto che va oltre il campo
Le parole di Cahill trasmettono un profondo rispetto e ammirazione per Sinner. “Se vuole che resti, resterò”, ribadisce, sottolineando che “è un ragazzo incredibile con cui lavorare. Il team che abbiamo è incredibile, sono stati tre anni fantastici”. Un legame solido, costruito nel tempo, che ha portato Sinner a raggiungere traguardi importanti nel mondo del tennis. Cahill sembra essere non solo un allenatore, ma anche un mentore e una guida per il giovane talento.
Il momento del cambiamento?
Nonostante il forte legame, Cahill non esclude la possibilità di un cambiamento. “Quando ne abbiamo parlato l’anno scorso, mi è sembrato che fosse il momento giusto, non sono più un giovanotto”, spiega, aggiungendo che il suo ruolo specifico all’interno del team potrebbe beneficiare di una “nuova voce, un nuovo sguardo, una nuova ispirazione”. Cahill si mostra aperto all’idea di alternare i ruoli, ma ribadisce che la decisione finale spetta a Sinner. “Dipenderà da lui e quando ne parleremo alla fine dell’anno, voglio che faccia ciò che è meglio per lui”.
Supporto incondizionato
Cahill si dice pronto a supportare Sinner in qualsiasi decisione. “Se crede che sia il momento giusto per fare questo cambiamento, per me va benissimo e lo aiuterò anche a cercare di trovare la persona successiva”. Un gesto di grande professionalità e altruismo, che dimostra la dedizione di Cahill al successo del suo allievo. Allo stesso tempo, Cahill ribadisce la sua disponibilità a rimanere nel team: “Ma se mi volesse io ci sono. Deve assicurarsi di tenere aperte le sue opzioni per continuare a migliorare, per continuare a ispirarsi e per assicurarsi di continuare a raggiungere il livello successivo”.
Una decisione cruciale per il futuro di Sinner
La decisione di Jannik Sinner sul futuro di Darren Cahill nel suo team è un crocevia importante per la sua carriera. Da un lato, la continuità con un allenatore che lo conosce a fondo e con cui ha costruito un rapporto solido potrebbe garantire stabilità e ulteriore crescita. Dall’altro, l’introduzione di una nuova figura potrebbe portare nuove idee e stimoli, aprendo orizzonti inesplorati. La scelta spetta a Sinner, con la consapevolezza che il suo futuro è nelle sue mani, così come quello del suo allenatore.
