Aumento delle entrate tributarie erariali
Secondo il bollettino pubblicato dal Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), nel periodo gennaio-settembre 2025, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica hanno raggiunto i 426,951 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un aumento di 8,396 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, traducendosi in una crescita percentuale del 2%.
Dettaglio delle imposte dirette e indirette
Analizzando la composizione delle entrate, le imposte dirette si sono attestate a 241,969 miliardi di euro, registrando un incremento di 807 milioni di euro, pari a un aumento dello 0,3%. Le imposte indirette, invece, hanno mostrato una crescita più significativa, raggiungendo i 184,982 miliardi di euro, con un aumento di 7,589 miliardi di euro, corrispondente a un incremento del 4,3%. Questa dinamica suggerisce un impatto maggiore delle politiche fiscali indirette sulla crescita delle entrate complessive.
Gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo
Un contributo importante all’aumento delle entrate è derivato dall’attività di accertamento e controllo. Nel periodo gennaio-settembre 2025, il gettito derivante da queste attività si è attestato a 11.663 milioni di euro, con un aumento di 1.137 milioni di euro, pari a una crescita del 10,8%. In particolare, 5.946 milioni di euro (+19,0%) sono affluiti dalle imposte dirette e 5.717 milioni di euro (+3,4%) dalle imposte indirette. Questi dati evidenziano l’efficacia delle misure di contrasto all’evasione fiscale e di controllo delle dichiarazioni.
Implicazioni economiche e politiche
L’aumento delle entrate tributarie erariali ha diverse implicazioni sia a livello economico che politico. Dal punto di vista economico, maggiori entrate consentono al governo di avere più risorse a disposizione per finanziare politiche pubbliche, investimenti in infrastrutture, servizi sociali e riduzione del debito pubblico. Politicamente, la capacità di aumentare le entrate senza aumentare eccessivamente la pressione fiscale può migliorare la credibilità del governo e la sua capacità di attuare riforme economiche.
Considerazioni sull’andamento delle entrate tributarie
L’incremento delle entrate tributarie è un segnale positivo per l’economia italiana, indicando una possibile ripresa dell’attività economica e una maggiore efficacia delle politiche fiscali. Tuttavia, è importante monitorare attentamente la composizione delle entrate, in particolare la crescita delle imposte indirette, per valutare se tale crescita sia sostenibile nel lungo termine e non penalizzi eccessivamente i consumi e gli investimenti. Inoltre, l’aumento del gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo sottolinea l’importanza di continuare a investire in misure di contrasto all’evasione fiscale per garantire una maggiore equità e sostenibilità del sistema tributario.
