Stellantis ribadisce l’impegno in Italia
Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha categoricamente smentito le voci di un possibile ridimensionamento delle attività e della forza lavoro in Italia. Durante un’intervista con Bruno Vespa, Filosa ha ribadito l’impegno del gruppo verso il paese, confermando investimenti significativi e una chiara missione produttiva per ogni stabilimento. “Il nostro piano è il nostro impegno e non ci sono ridimensionamenti previsti”, ha affermato Filosa, sottolineando la natura pragmatica del piano industriale di Stellantis.
Nonostante un ingente investimento di 13 miliardi di dollari negli Stati Uniti, Filosa ha assicurato che l’Italia rimane al centro della strategia di Stellantis. “Per noi l’Italia è al centro del progetto strategico che abbiamo del nostro futuro e stiamo dimostrando con fatti concreti”, ha dichiarato, ricordando l’investimento di 2 miliardi di euro in un solo anno e l’acquisto di 6 miliardi di euro in componenti e servizi da fornitori italiani.
Le critiche alle normative europee
Filosa ha espresso forti critiche nei confronti delle normative europee, ritenendole eccessivamente restrittive e penalizzanti per il mercato. Ha paragonato la situazione europea a quella degli Stati Uniti, dove i consumatori hanno maggiore libertà di scelta nell’acquisto di veicoli. “In Europa le regole sono ancora restrittive e devono essere cambiate urgentissimamente in modo che riflettano la realtà del mercato e restituiscano ai clienti europei la libertà di scegliere la macchina che vogliono”, ha affermato.
Filosa ha avanzato quattro richieste specifiche per una revisione delle normative europee: apertura al concetto di neutralità tecnologica, focus sul rinnovamento del parco circolante, attenzione specifica alle vetture piccole e modifica dei target sui veicoli commerciali.
Le sfide del contesto italiano
Oltre alle criticità a livello europeo, Filosa ha evidenziato alcuni fattori che rendono l’Italia meno competitiva rispetto ad altri paesi, in particolare il costo dell’energia, che è più del doppio rispetto a quello della Spagna. Filosa ha dichiarato di essere in dialogo con il governo italiano per trovare soluzioni a questo problema: “Stiamo parlando col governo italiano, sono ricettivi, stiamo intrattenendo con loro un dialogo costruttivo e speriamo di arrivare a conclusioni favorevoli”.
Un futuro incerto tra investimenti e sfide
Le dichiarazioni di Antonio Filosa rassicurano sull’impegno di Stellantis in Italia, ma le critiche alle normative europee e le sfide del contesto italiano sollevano interrogativi sul futuro del settore automotive nel paese. La revisione delle regole a Bruxelles e la risoluzione delle criticità interne, come il costo dell’energia, saranno fondamentali per garantire la competitività e la crescita del settore.
