Ferrari nel WEC: un impegno a lungo termine
Durante le Finali Mondiali Ferrari al Mugello, Antonello Coletta, responsabile dei progetti endurance e corse clienti di Ferrari, ha confermato l’impegno del Cavallino Rampante nel Campionato del Mondo Endurance (WEC) almeno fino al 2029. Questa dichiarazione rassicura gli appassionati e sottolinea la determinazione di Ferrari nel competere ai massimi livelli dell’endurance.
“Saremo presenti nel WEC almeno fino al 2029,” ha annunciato Coletta, evidenziando l’orgoglio di competere con la 499P Le Mans hypercar, un progetto interamente sviluppato da Ferrari. Questa scelta strategica, pur essendo più complessa rispetto all’utilizzo di vetture Le Mans Daytona hybrid (LMDh), offre una soddisfazione maggiore in caso di vittoria. Le LMDh, pur competendo nella stessa categoria, sono realizzate con elementi comuni e uno sviluppo più contenuto, rendendo la sfida meno esclusiva.
Strategia e regolamenti: la visione di Ferrari
Coletta ha espresso l’importanza di una stabilità regolamentare per chi si affaccia alla categoria hypercar, auspicando un periodo di almeno tre anni con le stesse regole. Questo garantirebbe una pianificazione a lungo termine e un ritorno sugli investimenti per i costruttori. Per Ferrari, l’unica opzione rimane quella di sviluppare internamente le proprie vetture, mantenendo il controllo completo sul processo di progettazione e produzione.
Attualmente, Ferrari guida sia il campionato piloti che quello costruttori nel WEC, in vista della gara decisiva in Bahrain. La strategia è chiara: attaccare per ottenere il miglior risultato possibile, con l’obiettivo primario di assicurare una vittoria Ferrari, anteponendo il successo del team a quello individuale dei piloti.
Cresce l’interesse per il Ferrari Challenge
Il reparto corse clienti di Ferrari sta vivendo un periodo di grande successo, con un aumento delle vendite per partecipare ai campionati del Ferrari Challenge. L’ultima novità è l’introduzione di una sesta serie, che debutterà il prossimo anno in Medio Oriente, ampliando ulteriormente la presenza del marchio nelle competizioni monomarca.
“Il mercato risponde e la Ferrari credo che stia andando in termini commerciali, oltre che sportivi, molto bene,” ha commentato Coletta. I numeri confermano questa tendenza positiva, con le vendite della 296 Challenge che superano di gran lunga quelle del modello precedente, la 488 Challenge. L’impegno di Ferrari è quello di migliorare costantemente le prestazioni sportive per attrarre un numero sempre maggiore di clienti e appassionati.
L’impatto del Ferrari Challenge sul mercato
L’espansione del Ferrari Challenge non è solo un successo sportivo, ma anche un indicatore della salute del marchio e della sua capacità di attrarre nuovi clienti. La competizione monomarca offre un’opportunità unica per i piloti amatoriali di vivere l’esperienza del motorsport con il supporto e la tecnologia di Ferrari. Questo contribuisce a creare un legame più forte tra il marchio e i suoi clienti, alimentando la passione per le corse e incentivando l’acquisto di vetture Ferrari.
Inoltre, il Ferrari Challenge rappresenta un importante banco di prova per le nuove tecnologie e soluzioni che vengono poi trasferite alle vetture stradali. Questo continuo scambio di know-how tra il mondo delle corse e quello della produzione di serie contribuisce a migliorare le prestazioni e l’affidabilità delle auto Ferrari, consolidando la reputazione del marchio come leader nel settore automobilistico.
Una strategia vincente per il futuro
L’annuncio di Ferrari riguardo al suo impegno nel WEC fino al 2029 è una notizia positiva per il mondo dell’endurance. La scelta di sviluppare internamente la 499P Le Mans hypercar dimostra la volontà di Ferrari di competere ai massimi livelli, puntando sull’innovazione e sull’eccellenza ingegneristica. L’espansione del Ferrari Challenge testimonia la vitalità del marchio e la sua capacità di attrarre nuovi clienti, consolidando la sua posizione di leader nel settore automobilistico. Resta da vedere come si evolverà la competizione in Bahrain e quali saranno le prossime sfide per il Cavallino Rampante nel mondo dell’endurance.
