Un parterre de roi al Mugello: le Finali Mondiali Ferrari
L’autodromo del Mugello, situato nella pittoresca Scarperia (Firenze), è stato il palcoscenico di un evento senza precedenti: le Finali Mondiali Ferrari. Da martedì fino a oggi, questo tempio della velocità ha ospitato il campionato monomarca del Cavallino Rampante, unendo i piloti provenienti dai raggruppamenti europeo, nordamericano, britannico, giapponese e ‘australasia’. L’obiettivo? Conquistare l’ambito titolo iridato in una competizione senza eguali. Ma le Finali Mondiali Ferrari non sono state solo una sfida sportiva; sono state una vera e propria celebrazione della passione e dell’eccellenza che da sempre contraddistinguono il marchio di Maranello.
Le protagoniste: Formula 1, GT e l’incomparabile 499P
Il programma dell’evento è stato ricco di emozioni, con un crescendo di adrenalina e spettacolo. Ad aprire le danze, tre monoposto di Formula 1, guidate con maestria dai piloti Oliver Beretta, Giancarlo Fisichella e Andrea Bertolini, hanno infiammato il pubblico con le loro performance. A seguire, le 296 GT3 e GT3 Evo hanno dimostrato la loro agilità e potenza, confermando l’impegno di Ferrari nel mondo delle competizioni Gran Turismo. Ma il momento clou è stata senza dubbio la parata delle tre hypercar 499P, le regine indiscusse del Mondiale Endurance. Le due vetture ufficiali n/o 50 e 51, affiancate dalla n/o 83 del team AF Corse, fresca vincitrice dell’ultima 24 Ore di Le Mans con Robert Kubica, Yifei Ye e Philip Hanson al volante, hanno sfilato davanti a una folla in delirio.
La parata tricolore e l’omaggio ai campioni
Dopo un giro di lancio guidato dalla safety car, le tre 499P hanno ricevuto il via ufficiale da una bandiera tricolore, sventolata con orgoglio sulla linea di partenza. La n/o 83, simbolo del trionfo a Le Mans, si è subito portata al comando, celebrando la vittoria di quest’anno. Al termine di alcuni giri ad alta velocità, Niklas Nielsen, Robert Kubica e Alessandro Pierguidi, alla guida delle rispettive vetture, hanno compiuto un gesto simbolico: fermandosi poco prima del traguardo, hanno aperto gli sportelli e invitato i propri compagni di squadra a salire in piedi sul bordo del telaio, per percorrere insieme gli ultimi metri di pista. Un’immagine iconica, che ha suggellato lo spirito di squadra e la gioia condivisa per un successo storico. Il trofeo della 24 Ore di Le Mans è stato poi esposto davanti alla tribuna gremita, in un tripudio di applausi e cori per gli eroi del Cavallino Rampante. A coronare la cerimonia, la soprano lucchese Ilaria Della Bidia ha intonato l’inno di Mameli, mentre fumogeni tricolore illuminavano il cielo del Mugello, creando un’atmosfera magica e indimenticabile.
Barcellona 2026: il futuro delle Finali Mondiali Ferrari
Durante la cena di gala, Ferrari ha annunciato che il circuito di Barcellona ospiterà le Finali Mondiali dal 13 al 17 novembre 2026. Sarà la prima volta che il circuito catalano accoglierà la festa del Cavallino Rampante, riportando l’evento in Spagna dopo 14 anni. La scelta di Barcellona testimonia la volontà di Ferrari di espandere il proprio raggio d’azione e di coinvolgere un pubblico sempre più ampio, offrendo uno spettacolo unico e coinvolgente in una cornice di prestigio internazionale. Il circuito di Catalogna, noto per la sua storia e per le sfide tecniche che pone ai piloti, si prepara ad accogliere le Finali Mondiali Ferrari 2026, promettendo un’edizione memorabile.
Un evento che celebra la passione e l’innovazione
Le Finali Mondiali Ferrari al Mugello sono state molto più di una semplice competizione automobilistica: sono state una celebrazione della passione, dell’eccellenza e dell’innovazione che da sempre contraddistinguono il marchio Ferrari. L’evento ha offerto uno sguardo al futuro del motorsport, con la presenza delle hypercar 499P, simbolo dell’impegno di Ferrari verso la sostenibilità e le nuove tecnologie. Allo stesso tempo, ha rappresentato un omaggio alla storia e alla tradizione del Cavallino Rampante, con la sfilata delle Formula 1 e delle GT, vetture che hanno scritto pagine indimenticabili del motorsport mondiale. L’annuncio di Barcellona come sede delle finali 2026 è un segnale positivo, che testimonia la volontà di Ferrari di continuare a investire nel futuro e di portare la propria passione in tutto il mondo.
