Rimozione dello slogan e reazioni online
Il museo del Louvre ha deciso di eliminare lo slogan ‘Evadez-vous au Louvre’ (‘Evadete al Louvre’), che campeggiava sulla pagina principale del suo sito web, a seguito del rocambolesco furto avvenuto domenica scorsa. La frase, introdotta nel marzo 2021 con il lancio del nuovo portale online del museo, è stata sostituita da un più sobrio ‘Musée du Louvre’.
La decisione è stata presa in risposta alle numerose ironie e sfottò che hanno invaso i social media. Su X, ad esempio, lo slogan è stato parodiato in vari modi, tra cui ‘Servitevi al Louvre’, ‘Veniteci a svaligiare al Louvre’ e ‘Musée du Louvre: visite in montacarichi’.
Parodie e fake news
Il furto spettacolare ha ispirato una serie di fake news e parodie online. Tra queste, un’immagine dell’ex presidente Nicolas Sarkozy trasformato in ladro di gioielli e falsi annunci su TikTok riguardanti l’arresto dei rapinatori. Sono circolate anche immagini ironiche come una Gioconda ‘evasa’ dal museo in attesa dell’autobus e una Tour Eiffel portata via con un elicottero, oltre alla Pantera Rosa che utilizza lo stesso montacarichi impiegato dai ladri.
L’incredibile coincidenza letteraria
Alcuni lettori hanno notato una sorprendente coincidenza con un romanzo per ragazzi del 1975, ‘Fantômette’ di Georges Chaulet. Nel volume 29 della serie, un ladro di nome ‘Le Furet’ escogita un piano simile per rubare un diamante esposto nel Salon d’Apollon del Louvre, proprio dove è avvenuto il furto reale. Anche nel romanzo, il ladro utilizza una scala esterna per raggiungere il primo piano del museo.
Il Salon d’Apollon: scrigno di tesori reali
Il Salon d’Apollon, situato nel cuore del Louvre, è una delle sale più prestigiose del museo. Originariamente concepito come sala del trono di Luigi XIV, il salone è celebre per la sua opulenta decorazione, che include affreschi di Charles Le Brun e arazzi raffiguranti scene mitologiche. Nel corso dei secoli, il Salon d’Apollon ha ospitato una vasta collezione di gioielli della corona francese, simboli del potere e della ricchezza della monarchia. Oggi, la sala continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo, desiderosi di ammirare la sua bellezza e di immergersi nella storia della Francia.
Riflessioni sul furto e la sua eco mediatica
La vicenda del furto al Louvre, al di là dell’atto criminale in sé, solleva interrogativi sulla sicurezza dei musei e sulla loro vulnerabilità. L’eco mediatica amplificata dai social media ha trasformato l’evento in un fenomeno culturale, generando ironia e parodie che, se da un lato possono sembrare irrispettose, dall’altro testimoniano la capacità di una comunità di reagire e di esorcizzare la paura attraverso la risata. La coincidenza con il romanzo per ragazzi aggiunge un ulteriore elemento di surrealismo a una storia già di per sé incredibile.
