WhatsApp contro lo spam: un nuovo approccio

WhatsApp è al lavoro su una nuova strategia per contrastare lo spam sulla sua piattaforma. La funzionalità in fase di sperimentazione mira a monitorare il numero di messaggi inviati da un utente, sia esso un privato o un’azienda, che non vengono letti dai destinatari. L’obiettivo è quello di limitare la capacità di invio di ulteriori messaggi una volta superata una certa soglia.
Secondo quanto riportato da TechCrunch, questa iniziativa è specificamente pensata per ridurre la presenza di spammer, ovvero utenti che inviano messaggi indesiderati in massa. Il meccanismo prevede che non appena un destinatario risponde a un messaggio, quest’ultimo venga rimosso dal conteggio dei messaggi non letti in un determinato periodo di tempo.

Un limite pensato per i mittenti di massa

Meta, la società madre di WhatsApp, ha chiarito che il limite imposto da questa nuova funzionalità è pensato per i mittenti di massa e non dovrebbe influenzare l’utente medio. Il sistema è progettato per colpire chi invia un volume significativo di comunicazioni, spesso attraverso il ‘copia e incolla’ multiplo, una pratica comune tra gli spammer.
Questa novità si aggiunge ad altre misure già implementate da WhatsApp per contrastare lo spam. L’anno scorso, è stata introdotta la possibilità di annullare l’iscrizione ai messaggi di marketing delle aziende. Inoltre, da agosto, gli utenti vengono avvisati quando qualcuno non presente nei loro contatti li aggiunge a un gruppo.

Cosa succede al superamento del limite?

Al momento, non è del tutto chiaro cosa accadrà quando un utente supererà il limite di messaggi non letti. Tuttavia, TechCrunch suggerisce che l’app potrebbe mostrare un avviso all’utente, indicando il conteggio dei messaggi non letti e avvertendolo del rischio di essere bloccato o di non poter più inviare ulteriori comunicazioni.
Questo sistema di avviso preventivo potrebbe dare agli utenti la possibilità di modificare il loro comportamento ed evitare sanzioni.

WhatsApp banna milioni di account truffaldini

Parallelamente all’annuncio della nuova funzionalità anti-spam, WhatsApp ha rivelato di aver bannato oltre 6,8 milioni di account collegati a centri truffa nella prima metà del 2025. Questo dato sottolinea l’impegno di WhatsApp nella lotta contro le attività illecite sulla sua piattaforma.

Considerazioni sulla nuova strategia anti-spam di WhatsApp

La nuova funzionalità di WhatsApp rappresenta un passo avanti nella lotta contro lo spam. Monitorare i messaggi non letti potrebbe rivelarsi un metodo efficace per identificare e limitare gli spammer. Tuttavia, sarà fondamentale che l’implementazione sia accurata per evitare di penalizzare ingiustamente gli utenti legittimi. L’efficacia di questa misura dipenderà anche dalla trasparenza con cui WhatsApp comunicherà le regole e i limiti agli utenti.

Di davinci

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