Un’occasione Irripetibile per Ammirare Rousseau
Per la prima volta in oltre un secolo, le due più grandi collezioni al mondo di opere di Henri Rousseau sono esposte insieme nella mostra ‘Henri Rousseau: A Painter’s Secrets’ alla Barnes Foundation di Philadelphia. Inaugurata il 19 ottobre e visitabile fino al 22 febbraio, la mostra presenta 59 dipinti e una litografia provenienti dalla Barnes, dal Musée de l’Orangerie e da prestigiose collezioni di città come Chicago, Londra, New York e Tokyo, oltre che dalla Svizzera. Questo evento rappresenta un’opportunità unica per immergersi nel mondo onirico e affascinante di Rousseau, considerato un precursore dell’Art Naïf.
Tre Capolavori Riuniti per la Prima Volta
Un momento clou della mostra è la riunione di tre dipinti iconici di Rousseau: ‘Zingara addormentata’ (1897), ‘Mauvaise surprise’ (1901) e ‘L’incantatrice di serpenti’ (1907). Come ha sottolineato Nancy Ireson, curatrice della mostra insieme a Christopher Green, neanche Rousseau ebbe mai l’occasione di vedere queste tre opere insieme, poiché ‘Zingara addormentata’ non era più in suo possesso quando realizzò ‘L’incantatrice di serpenti’. La possibilità di ammirare questi capolavori nello stesso spazio è un’esperienza straordinaria per gli amanti dell’arte.
La Barnes e l’Orangerie: Due Collezioni Eccezionali
La Barnes Foundation vanta la più grande collezione al mondo di opere di Rousseau, con 18 dipinti acquistati da Albert C. Barnes tra il 1923 e il 1929. Il Musée de l’Orangerie di Parigi ospita la seconda collezione più grande, con undici opere. La mostra a Philadelphia segna la prima volta in cui queste due collezioni sono presentate insieme, offrendo al pubblico la possibilità di ammirare dipinti che un tempo appartenevano al mercante d’arte Paul Guillaume (ora all’Orangerie). Alcune di queste opere sono esposte insieme per la prima volta in oltre un secolo, mentre altre non sono mai state viste insieme.
Un Viaggio Tematico nell’Arte di Rousseau
La mostra è suddivisa in sezioni tematiche che esplorano diversi aspetti della produzione artistica di Rousseau. ‘Capturing Community’ presenta opere che ritraggono il suo quartiere, con soggetti come piccole botteghe, negozianti e impiegati. ‘Playing to the Crowd’ offre una spettacolare selezione di dipinti con il tema della giungla, un soggetto che ha reso celebre Rousseau. Questi sono anche gli anni in cui Rousseau veniva celebrato a Parigi come un pittore progressista.
Rousseau: Un Artista Autodidatta e Visionario
Soprannominato ‘il doganiere’ per il suo lavoro come impiegato al dazio di Parigi prima di dedicarsi completamente alla pittura, Rousseau fu inizialmente ridicolizzato dalla critica, per poi essere glorificato come un genio autodidatta. Le sue opere hanno influenzato molti artisti dell’Avanguardia. La sua biografia rivela una persona coraggiosa che non aveva paura dei rischi. Lasciò il suo lavoro al dazio di Parigi nel 1893, all’età di 51 anni, per inseguire il suo sogno di diventare un artista professionista, esplorando diversi generi e soggetti per trovare un mercato per le sue opere.
Prospettive Future: La Mostra Arriverà a Parigi nel 2026
Dopo la tappa di Philadelphia, ‘Henri Rousseau: A Painter’s Secrets’ arriverà al Musée de l’Orangerie nel 2026. Sarà la prima volta in 40 anni che dipinti della Barnes saranno esposti in un’altra istituzione, un evento che testimonia l’importanza e il prestigio di questa collaborazione culturale.
Un’occasione per riscoprire un artista rivoluzionario
La mostra su Henri Rousseau alla Barnes Foundation rappresenta un’imperdibile opportunità per riscoprire un artista che ha saputo sfidare le convenzioni e creare un linguaggio pittorico unico e inconfondibile. La sua capacità di trasformare la realtà in un mondo onirico e fantastico continua ad affascinare e ispirare, rendendolo una figura fondamentale nella storia dell’arte moderna.
