Vittoria schiacciante oltre i confini nazionali
Rodrigo Paz, candidato del Partido democratico cristiano (Pdc), ha ottenuto un risultato significativo anche tra i boliviani residenti all’estero, consolidando ulteriormente la sua vittoria alle elezioni presidenziali. Secondo i dati ufficiali diffusi dal Tribunale supremo elettorale (Tse), Paz ha conquistato il 58,76% delle preferenze oltre confine, pari a 89.076 voti. Questo risultato lo pone in netto vantaggio rispetto al suo rivale, Jorge “Tuto” Quiroga, della coalizione ultraconservatrice Libre, che si è fermato al 41,29% con 62.509 voti.
Dettagli del voto all’estero
Il computo dei voti ha coinvolto 1.227 seggi elettorali attivati in 22 Paesi diversi, con un totale di 151.585 voti validi, rappresentando il 94,91% del totale. Le schede nulle hanno costituito il 4,21%, mentre quelle bianche lo 0,88%. Questi dati evidenziano una partecipazione attiva dei boliviani all’estero e una chiara preferenza per il candidato Paz.
Analisi geografica del voto estero
L’analisi geografica del voto rivela alcune tendenze interessanti. Paz ha superato l’80% dei consensi in Argentina e Brasile, dimostrando una forte popolarità tra le comunità boliviane in questi paesi. Quiroga, invece, ha prevalso in Spagna con il 66,31% dei voti e ha registrato margini più contenuti in Cile (51,23%) e Panama, dove ha raggiunto un notevole 98,18%. Negli Stati Uniti, Paz ha ottenuto un significativo 87,18% dei voti, confermando il suo ampio sostegno anche in Nord America.
Conferma della tendenza nazionale
La vittoria di Paz tra i boliviani all’estero conferma la tendenza emersa nel ballottaggio nazionale di domenica, in cui si è imposto con il 53% dei voti. Questo successo replica il risultato del primo turno di agosto, dimostrando una coerenza nel sostegno popolare al candidato del Pdc. Per Quiroga, questa è la terza candidatura fallita alla presidenza, fermandosi al 46% dei voti.
Implicazioni della vittoria di Paz
La vittoria di Rodrigo Paz, confermata anche dal voto degli espatriati, segna un momento importante per la Bolivia. Sarà interessante osservare come il nuovo presidente affronterà le sfide economiche e sociali del paese, tenendo conto delle diverse sensibilità espresse dal voto sia in patria che all’estero. La sua capacità di unire e guidare la nazione sarà cruciale per il futuro della Bolivia.
