Una retrospettiva completa per riscoprire Bice Lazzari
Dal 16 ottobre al 7 gennaio 2026, Palazzo Citterio a Milano si trasforma in un tempio dedicato all’arte di Bice Lazzari, con la prima antologica italiana che ripercorre l’intera carriera di questa figura chiave del Novecento. La mostra, curata da Renato Miracco in collaborazione con l’Archivio Bice Lazzari di Roma e la Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, presenta oltre 110 opere che testimoniano la ricchezza e la complessità del suo percorso artistico.
Un viaggio attraverso le fasi creative di un’artista indipendente
L’allestimento, curato da Francesco Librizzi Studio, guida il visitatore attraverso l’evoluzione stilistica di Bice Lazzari, dall’iniziale fase figurativa alle sperimentazioni informali degli anni ’50 e ’60, fino alla rigorosa astrazione geometrica che caratterizza la sua produzione dalla metà degli anni ’60 agli inizi degli anni ’80. Un percorso che mette in luce la capacità dell’artista di confrontarsi con il proprio tempo e con le correnti artistiche italiane ed europee, mantenendo sempre una cifra stilistica personale e inconfondibile.
Dall’arte applicata al minimalismo: un percorso eclettico
La mostra offre una panoramica completa della produzione di Bice Lazzari, dalle opere di arte applicata degli anni ’30 e ’40, come i disegni di stoffe commissionati da Gio Ponti, alle creazioni più mature caratterizzate da un rigoroso minimalismo. Un’occasione unica per ammirare anche opere meno conosciute, come le decorazioni per la motonave Raffaello e le acquisizioni della Galleria Nazionale di Roma con Palma Bucarelli.
Bice Lazzari: un’artista moderna e indipendente
Bice Lazzari è stata una figura di spicco nel panorama artistico del Novecento, una donna indipendente e moderna che ha dedicato la sua vita all’arte. Riconosciuta a livello nazionale e internazionale, è stata l’unica artista donna inclusa nella mostra “Kandinsky e l’avventura astratta” realizzata nel 2003 dal Peggy Guggenheim Collection di Venezia, a testimonianza della sua originale ricerca nell’ambito dell’astrattismo.
Un’occasione imperdibile per celebrare un talento italiano
La retrospettiva di Palazzo Citterio rappresenta un’occasione unica per riscoprire e celebrare il talento di Bice Lazzari, un’artista che ha saputo interpretare il Novecento con sensibilità e originalità. La mostra offre un’ampia panoramica della sua produzione, mettendo in luce la sua capacità di sperimentare e di confrontarsi con le diverse correnti artistiche, mantenendo sempre una forte identità stilistica. Un evento imperdibile per gli amanti dell’arte e per chi desidera approfondire la conoscenza di una figura chiave del panorama culturale italiano.
